Sapori Genuini


Pianura Saluzzese

Castagna Cuneo I.G.P.

Il frutto dell’albero della vita

Castagna

UNO SGUARDO AL PRODOTTO

La castagna Cuneo I.G.P. viene raccolta in più di cento comuni in provincia di Cuneo che si estendono dalla Valle Po a quella del Tanaro per una superficie di circa 8000 ettari.


La castagna Cuneo, che è stata la terza in Italia a ricevere il marchio I.G.P., può essere raccolta in castagneti collocati ad un’altitudine tra i 200 e i 1000 m. L’Indicazione Geografica Protetta riguarda i frutti freschi e secchi, ottenuti con la tecnica tradizionale dell’essiccazione presso i cosiddetti seccatoi o secou e ottenuti da castagneti da frutto Castanea Sativa delle varietà tradizionalmente coltivate nelle valli cuneesi tra cui Ciapastra, Tempuriva, Bracalla, Contessa, Pugnante, Sarvaschina, Rubiera, Marrubia, Frattona, Garrone Rosso, Garrone Nero, ecc. I castagneti, inframmezzati a prati e pascoli nella forma di bosco ceduo o da frutto, occupano gran parte della bassa e media valle delle vallate cuneesi spingendosi in alcuni casi fino a 1100 m di altitudine. Le varietà prevalenti sono la frattona e la gabbiana. La Castagna Cuneo presenta un pericarpo dal marrone chiaro al bruno scuro, un epicarpo da giallo a marrone chiaro e un sapore dolce e delicato.

CENNI STORICI
Le prime attestazioni della castagna cuneese risalgono alla fine del dodicesimo secolo. Oltre ad aver avuto un ruolo preponderante nell’economia locale, la castagna costituiva la base alimentare delle popolazioni rurali, tanto che il castagno veniva anche chiamato “albero della vita” poiché i suoi frutti erano spesso utilizzati come alternativa ai cereali in quanto alimento proteico ed energetico facilmente reperibile e conservabile; molte famiglie possedevano infatti locali produttivi legati alla raccolta e alla conservazione.

MODALITÀ DI PRODUZIONE
Una volta raccolti, i frutti vengono fatti seccare nei seccatoi e immersi in acqua calda per circa 45 minuti, sebbene in alcuni casi, per prolungare la conservazione del prodotto, vengano lasciati in immersione a temperatura ambiente per 79 giorni e poi asciugati. Un’ulteriore opzione è quella di stoccare le castagne in celle di conservazione a tenuta, in cui è presente un particolare dosaggio di azoto, anidride carbonica e ossigeno. Tra i prodotti trasformati che secondo il disciplinare I.G.P. possono portare il nome castagna Cuneo si ricorda la farina di castagne. Tutte le operazioni di cernita, calibratura, trattamento, conservazione dei frutti devono avvenire nella zona di produzione. I centri di condizionamento/confezionamento autorizzati, se il prodotto è conforme ai requisiti previsti nel disciplinare, lo potranno poi successivamente fregiare con il contrassegno/logo distintivo della denominazione e commercializzarlo.

REPERIBILITÀ
Il periodo di raccolta solitamente parte da fine settembre e dura fino al mese di novembre.

PER MAGGIORI INFORMAZIONI:
Assortofrutta Associazione dei Consorzi per la Valorizzazione e Tutela delle Produzione Ortofrutticole a marchio collettivo della Provincia di Cuneo e del Piemonte presso Piemonte Asprofrut, via Praetta 2, Lagnasco, tel. (+39) 0175282311, email info@castagnacuneoigp.eu

SUGGERIMENTI SU COME GUSTARLA
La Castagna è sempre stata un alimento che si consumava per diversi mesi all’anno, per cui sono moltissime le ricette legate a questo prodotto.

Tourto de chastanhes

Ingredienti per quattro persone: un kg di castagne, due etti di zucchero, due tourli d’uovo, due chiare d’uovo, burro, un goccio di liquore. Preparazione: dopo aver sbucciate e lessato le castagne passarle al setaccio, unire poi lo zucchero, i tuorli, le chiare montate a neve e volendo anche un goccio di liquore. Versare il composto in uno stampo unto con un po’ di burro e cuocere in forno per circa quindici minuti.

Budino di castagne

Ingredienti per sei persone: 250 g di castagne, tre uova, tre cucchiai di zucchero, 250 g di latte, 100 g di panna, profumo di rum/vaniglia
Preparazione: cuocere le castagne fresche o secche e passarle al setaccio. Sbattere in una terrina i tuorli con lo zucchero, aggiungendo poi poco alla volta il latte, la panna, il rum e la vaniglia e infine incorporarvi le castagne e gli albumi sbattuti a neve. Sistemare poi il composto in uno stampo e cuocere a bagnomaria per 40 minuti circa.


Contatti

Assortofrutta Associazione dei Consorzi per la Valorizzazione e Tutela delle Produzione Ortofrutticole a marchio collettivo della Provincia di Cuneo e del Piemonte
via Praetta 2
Lagnasco - CN
(+39) 0175 282311
info@castagnacuneoigp.eu









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