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Un passato ricco di storia e un presente che ha scommesso sulla cultura. Move ti invita a scoprire l’identità occitana e le antiche vestigia del Marchesato nelle tradizioni popolari, nella musica e nell’arte, nei castelli e nelle dimore signorili. Scopri l’arte e la cultura con Move.


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Balma Boves

Balma Boves

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Valle Po

Il Mombracco e #mombraccoinfoto2018

la “Montagna di Leonardo” e il contest fotografico

Più di cinquecento anni fa, il Mombracco aveva catturato l’attenzione di Leonardo da Vinci. Il genio toscano lo citò infatti in un suo trattato, decantando le proprietà della sua pietra, la quarzite, definendola bianca e senza macchie come il marmo di Carrara e dura come il porfido.

Il Monte Bracco si trova tra la valle Po, la valle Infernotto e la pianura cuneese ed è accessibile dai sei Comuni che lo circondano.  Ciò che lo rende così particolare è la ricchezza di paesaggi molto diversi e fusi fra loro: si alternano infatti zone più montane con altre per lo più piane, aree verdeggianti e boschive con placche isolate e rocciose e luoghi di culto religioso e con altri di storia pagana. E’ un luogo alternativo alle alte quote, di vedute mozzafiato da scoprire, ricco di vedute mozzafiato da scoprire e di offerte per ogni tipo di visitatore e dotata percorsi per chi ama l’aria aperta e il rapporto con la natura, l’outdoor, la bicicletta, il trekking, la MTB, l’arrampicata, il fitwalking, il bouldering…

Questa montagna di media altezza, che raggiunge la sua massima quota con la Croce di Envie, dispone di un anello di trekking percorribile in un solo giorno per i camminatori più allenati o da dividere su due giornate per rendere il viaggio più apprezzabile, con un’altitudine compresa tra i seicento e i mille metri. Numerose sono le testimonianze di antropizzazione visibili nei terrazzamenti e nelle meire in pietra costruite sotto le balme rocciose. Queste ultime sono borgate costruite interamente sotto un tetto di roccia naturale aggettante. Le abitazioni, edificate con muri in pietra a secco, legno e lose, sfruttano dunque il riparo della roccia sovrastante. La più nota e visitabile con le guide Vesulus (tel. 339.6908179) è Balma Boves (www.balmaboves.it). Sul Mombracco sono state ritrovate anche incisioni rupestri che mostrano figure umane e che risalgono all’Età del Ferro, ovvero 3000/5000 anni fa. ). Secondo una credenza locale, si narra che lungo le pendici del Mombracco siano presenti le fàje, personaggi magici simili a donne di dimensioni ridotte, di brutt’aspetto, trasandate, pelose e piuttosto dispettose.

Esistono itinerari dedicati alla mountain bike, caratterizzati da susseguirsi di sali e scendi, di ripide salite ed entusiasmanti discese su sterrato. In particolare vi sono tre anelli che consentono di percorrere la sommità del monte snodandosi in ambienti molto diversi e garantendo una splendida visuale panoramica, sia sulla pianura, sia sulla catena del Monviso. Questi sentieri salgono tra i boschi di betulle, noccioli e castagni secolari e sono racchiusi da muri di pietra a secco: i bouschet. Per informazioni e accompagnamenti, sono a disposizione le guide MTB “Discovery Monviso”.

Per gli appassionati di climbing sono presenti diverse falesie sulle quali sono state aperte innumerevoli vie, grazie ad uno stupendo gneiss che attira da sempre un crescente numero di arrampicatori. Le pareti più note agli appassionati sono quelle del versante Sud, ma la bellezza e la varietà della roccia offrono zone di scalata molto apprezzate anche sugli altri versanti.

I cultori del bouldering, invece, hanno un’autentica predilezione per i massi del Mombracco. La loro attività, che è stata riscoperta da poco tempo, ha trovato in gruppi di giovani appassionati un’energia contagiosa. Sui massi del Mombracco gli sportivi del genere si dilettano in numerosi movimenti e i campioni mondiali come Christian Core hanno disegnato nuove linee.

Per gli amanti del fitwalking cross è a disposizione un percorso di una lunghezza di circa 6 km che percorre piacevoli ambienti fra boschi di castagno a cui si alternano prati sfalciati in un contesto paesaggistico molto curato. La partenza è dall’ex Centrale di Rocchetta.

Oltre a molteplici percorsi dedicati agli sport più svariati si aggiungono le visite guidate che permettono di esplorare il mondo animale e vegetale e di riconoscere i segni dell’uomo sul territorio. Gli accompagnatori naturalistici sono disponibili per proposte a gruppi e scolaresche.

 

IL CONTEST FOTOGRAFICO #mombraccoinfoto2018

Storia e cultura, sport e mistero si intrecciano sui sentieri della “Montagna di Leonardo”: tra scorci mozzafiato sul Monviso e aperture sulla pianura, si possono scoprire antiche borgate, monasteri, incisioni rupestri, memorie di una civiltà rurale che si racconta nel legno e nella pietra.

Racconta il Mombracco attraverso la fotografia e partecipa al contest fotografico #mombraccoinfoto2018: le immagini selezionate saranno esposte in una mostra itinerante e tutti gli autori riceveranno in omaggio una copia del fotolibro ufficiale del concorso. C’è tempo fino al 31 ottobre!

L’iniziativa è promossa dall’Unione Montana dei Comuni del Monviso con la collaborazione dei Comuni di Barge, Envie, Paesana, Revello, Rifreddo e Sanfront; la sostiene anche il Parco del Monviso insieme ad ATL Cuneese, VisitMove, Unione Montana Barge – Bagnolo Piemonte, Valli del Monviso, Vesulus Accompagnatori Naturalistici e IG Piemonte & Valle d’Aosta.

Regolamento completo su www.mombraccoinfoto.it

 

Valle Po

Il Castello di Castellar

una dimora storica dei Marchesi di Saluzzo

Il castello fu costruito nel XIV secolo a scopo difensivo, su una grande zona rocciosa che sovrasta la Valle Bronda.

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Valle Po

Cappella Marchionale e Chiesa Collegiata

Visite guidate a Revello da aprile a fine ottobre nei weekend

A Revello, anche quest’anno, per tutta la bella stagione sarà possibile visitare nei weekend e nei festivi la Cappella Marchionale e alla Chiesa Collegiata, singolarmente o entrambe.

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Valle Varaita

L’Osservatorio astronomico di Bellino

Alla scoperta dell’affascinante volta celeste

L’Osservatorio astronomico di Borgata Celle, costruito nel 2004 con i finanziamenti del PSR 2002-2006, è stato voluto dall’Amministrazione comunale di Bellino con il proposito di valorizzare la risorsa, già radicata fin dall’antichità, delle meridiane presenti sul proprio territorio. [scopri +]

Valle Po

Balma Boves

Un museo a cielo aperto sulle pendici del Mombracco

Balma Boves, antico insediamento costruito sotto un enorme sbalzo di roccia, è oggi una borgata museo situata a 652 m a circa mezz’ora di facile camminata dalla frazione Rocchetta di Sanfront. [scopri +]

Tutte le Valli

Bogre

Un film di Fredo Valla

Bogre è il titolo del nuovo film documentario a cui sta lavorando Fredo Valla, in collaborazione con Andrea Fantino, Elia Lombardo, Ines Cavalcanti e la Chambra d’Oc.

Tema del film è la straordinaria avventura di un’idea spirituale che, in pieno Medioevo, si propagò dai Balcani all’Occitania, e migrando ha creato contatti, legami, influssi reciproci tra popoli e paesi: fra l’Oriente e Bisanzio, fra Bisanzio ed i popoli balcanici, fra i popoli balcanici e l’Occidente europeo.

Non solo, quindi, un racconto delle tragiche vicende dei Catari e dei Bogomili, entrambi perseguitati e sterminati, ma anche l’approfondimento sui loro percorsi, sulle loro affinità e e il significato eversivo che ebbero nel contesto sociale e politico del loro tempo.

Per la realizzazione del film è stato avviato un crowdfunding, una metodologia che coinvolge il pubblico a partire dalle fondamenta di un progetto; lo si può sostenere da subito sulla piattaforma “Produzioni dal basso”, a questo link: http://bit.ly/2lhFDQj

Pianura Saluzzese

Musei di Saluzzo – orari di gennaio e febbraio 2018

Apertura durante i week end dei musei di Saluzzo

Dopo il weekend dell’Epifania i musei di Saluzzo effettueranno nuovamente un periodo di chiusura parziale.

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