Una cultura che coinvolge

Un passato ricco di storia e un presente che ha scommesso sulla cultura. Move ti invita a scoprire l’identità occitana e le antiche vestigia del Marchesato nelle tradizioni popolari, nella musica e nell’arte, nei castelli e nelle dimore signorili. Scopri l’arte e la cultura con Move.


Gli articoli più letti in Cultura



Valle Po

Il Castello di Castellar

una dimora storica dei Marchesi di Saluzzo

Il castello fu costruito nel XIV secolo a scopo difensivo, su una grande zona rocciosa che sovrasta la Valle Bronda.

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Valle Varaita

L’Osservatorio astronomico di Bellino

Alla scoperta dell’affascinante volta celeste

L’Osservatorio astronomico di Borgata Celle, costruito nel 2004 con i finanziamenti del PSR 2002-2006, è stato voluto dall’Amministrazione comunale di Bellino con il proposito di valorizzare la risorsa, già radicata fin dall’antichità, delle meridiane presenti sul proprio territorio.

Dal 2011 l’Associazione Astrofili Bisalta di Chiusa Pesio che ha in gestione l’Osservatorio ha procurato strumentazioni in grado di aumentarne il potenziale, mettendo in risalto le risorse del territorio e rendendo il lavoro svolto utile a tutta la comunità scientifica.
Lo strumento principale è uno Schmidt Cassegrain Celestron C14 con specchio primario da 356 mm di apertura e 3910 mm di lunghezza focale sorretto da una montatura Paramount in configurazione equatoriale. Con questo telescopio ed i suoi numerosi accessori è possibile effettuare sia osservazioni visuali rivolte agli appassionati sempre presenti durante le aperture pubbliche, sia riprese professionali di galassie, nebulose, ammassi ed ogni altro oggetto del cielo.

Durante il giorno è altresì possibile utilizzare il telescopio solare Lunt LS035THa, ideale per osservare e fotografare la nostra stella in totale sicurezza.

Gli astrofili dell’AAB dedicano il loro tempo per divulgare l’astronomia con l’ausilio di supporti multimediali e, grazie alle innumerevoli potenzialità in continua evoluzione dell’Osservatorio, promuovono lo sviluppo del territorio e la passione per la cultura scientifica.

 

Valle Po

Balma Boves

Un museo a cielo aperto sulle pendici del Mombracco

Balma Boves, antico insediamento costruito sotto un enorme sbalzo di roccia, è oggi una borgata museo situata a 652 m a circa mezz’ora di facile camminata dalla frazione Rocchetta di Sanfront. [scopri +]

Tutte le Valli

Bogre

Un film di Fredo Valla

Bogre è il titolo del nuovo film documentario a cui sta lavorando Fredo Valla, in collaborazione con Andrea Fantino, Elia Lombardo, Ines Cavalcanti e la Chambra d’Oc.

Tema del film è la straordinaria avventura di un’idea spirituale che, in pieno Medioevo, si propagò dai Balcani all’Occitania, e migrando ha creato contatti, legami, influssi reciproci tra popoli e paesi: fra l’Oriente e Bisanzio, fra Bisanzio ed i popoli balcanici, fra i popoli balcanici e l’Occidente europeo.

Non solo, quindi, un racconto delle tragiche vicende dei Catari e dei Bogomili, entrambi perseguitati e sterminati, ma anche l’approfondimento sui loro percorsi, sulle loro affinità e e il significato eversivo che ebbero nel contesto sociale e politico del loro tempo.

Per la realizzazione del film è stato avviato un crowdfunding, una metodologia che coinvolge il pubblico a partire dalle fondamenta di un progetto; lo si può sostenere da subito sulla piattaforma “Produzioni dal basso”, a questo link: http://bit.ly/2lhFDQj

http://ur-ca.it

La scelta di Giulio – Giulio Boetto: Viaggio di un pittore nel secolo che distrusse il paesaggio

Una Mostra alla Castiglia di Saluzzo

Il 2017 è l’anno in cui ricorrono i 50 anni dalla morte di Giulio Boetto, uno dei pittori più legati al Piemonte e a Saluzzo. Per ricordare la sua figura, le sue scelte artistiche e avviare una riflessione sul valore della pittura paesaggistica nella cultura contemporanea, Saluzzo ospiterà – dall’autunno 2017 alla primavera 2018-  una mostra multimediale nelle sale della Castiglia, il cuore del suo centro storico medioevale. Sarà il primo capitolo di un ampio progetto pluriennale in omaggio al pittore, che approderà alla costituzione di una collezione permanente dedicata alle opere di Boetto e – per ispirazione di queste – alla tutela del paesaggio italiano.
La mostra, realizzata dall’Associazione Ur/Ca Casa Laboratorio in collaborazione con la Fondazione Artea, sarà visitabile dal 19 novembre 2017 al 2 aprile 2018, articolata in un’esposizione di opere e una video-installazione di notevole complessità. Il paesaggio sarà il filo conduttore, sintetizzato in tre quadri (e generi) emblematici di Boetto: “La casa del prete” (1918), “Luce del mattino a Sauze d’Oulx” (1923) e “Fine del mercato a Saluzzo” (1961).

Il piano progettuale della mostra e le installazioni video sono stati ideati da Giosuè Boetto Cohen, nipote del pittore, giornalista e regista, che ha lavorato a lungo per i programmi culturali della Rai e con alcuni dei maggiori Musei nazionali.

 

Pianura Saluzzese

Musei di Saluzzo – orari di gennaio e febbraio 2018

Apertura durante i week end dei musei di Saluzzo

Dopo il weekend dell’Epifania i musei di Saluzzo effettueranno nuovamente un periodo di chiusura parziale.

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Saluzzese

Itinerari tra Costigliole Saluzzo e Busca

con Monica Giraudo #turistingamba

Itinerari nella Bassa Valle tra Costigliole Saluzzo e Busca. [scopri +]

Valle Po

Vioule, viouloun e semitoun dedins Lou Pourtoun

Mostra di antichi strumenti di tutte le valli occitane

Vioule, viouloun e semitoun è una straordinaria collezione privata di antichi strumenti musicali occitani del musicista Celeste Ruà, aperta al pubblico tutti i weekend (in settimana su prenotazione), al sabato dalle 15.00 alle 17.30, alla domenica e nei festivi dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 17.30 (e nei giorni feriali su prenotazione).

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