Valle Po

Campi estivi ad Ostana

L’Associazione Bouligar di Ostana propone per questa estate 2018,  per i bambini e ragazzi dai 4 ai 12 anni, una settimana di campi estivi da scegliere tra quattro diverse date da giugno a fine agosto.

Alla scoperta della montagna con i 5 sensi: per mettersi in gioco, sperimentare la creatività e la partecipazione attraverso laborstori, attività, escursioni.

Una settimana divertente e a stretto contatto con la natura incontaminata della Valle Po e del borgo di Ostana.

Guarda QUI la locandina del Campo, le date dei campi e le attività proposte.

Valle Maira

Solstizio – La Festa del Turismo Dolce nelle Alpi

Il turismo alpino è profondamente cambiato. Dalla visione consumistica della seconda metà del Novecento, sul finire del secolo si è passati al “consumo di emozioni”, sommariamente accorpate sotto stereotipate voci (sport, cultura, gastronomia, divertimento). Poi la domanda si è evoluta ulteriormente, e oggi una buona metà dei turisti della montagna non si accontenta di vivere un’emozione: vuole tornare a casa con un’esperienza. Da consumatore passivo, prodotto egli stesso del mercato turistico, il viaggiatore del XXI secolo vuole diventare protagonista attivo, consapevole e competente. È il cosiddetto “turista responsabile”, che pratica un turismo dolce o sweet.

Il turismo dolce si definisce come tale perché ha un approccio di curiosità e di scoperta per i territori, non ricerca la mera riproduzione di una visione di montagna data dalla pianura ma ne scova i tratti caratteristici e le mille sfaccettature; è fatto dai singoli e da gruppi di persone, non dalle grandi S.p.A. o multinazionali; predilige il contatto diretto con l’ospite e lo accoglie mostrandogli che non sempre vi è un camino tirolese ad aspettarlo, ma l’atmosfera appare non di meno calorosa; nell’offerta di turismo dolce sono importanti le attività complementari che ne decretano la polifunzionalità. La sostenibilità (ambientale, sociale ed economica) non è mero slogan bensì base per la stessa vitalità del comparto.
Il turismo dolce è un’idea di montagna capace di futuro, dolce, leggera e sostenibile: dolce perché ha a cuore il rispetto dell’ambiente alpino, naturale e umano; leggera nella scelta dei mezzi di trasporto e delle attività, che rinuncia alle grandi infrastrutture impattanti e ai divertimenti rumorosi e inquinanti; sostenibile per il territorio, per chi lo vive e per chi lo frequenta, dal punto di vista ambientale, economico e sociale.” Maurizio Dematteis (Dislivelli)

Solstizio 2018

Per dare visibilità e orgoglio a questo universo in continua crescita, il solo che consenta un futuro di sostenibilità turistica per le Alpi e le altre montagne italiane, l’associazione Trip Montagna (Turismo responsabile in Piemonte) e l’Unione Montana Valle Maira (con MOVE, Percorsi Occitani, Consorzio Valle Maira e con il sostegno di Fondazione CRC e Regione Piemonte) promuovono questo grande evento estivo che chiama a raccolta tutti gli attori della rinascita alpina: mondo della cultura, mondo dello spettacolo, mondo dell’informazione, professionisti del turismo a basso impatto (gestori dell’accoglienza, guide alpine, guide escursionistiche, parchi, ecomusei, operatori sul territorio) e naturalmente il pubblico, senza limiti di età e provenienza.
La prima Festa della Montagna Dolce sulle Alpi si svolge ad Acceglio, in Valle Maira, nel lungo week end da venerdì 22 a domenica 24 giugno 2018, con due serate di testimonianze, storie e spettacoli e due giornate per sperimentare dal vivo, sulle montagne piemontesi, la bellezza e l’emozione di un’escursione, un’arrampicata o un piccolo tour in mountain bike. Le guide mettono a disposizione una rosa di professionisti per accompagnare chi non ha esperienza di montagna o intende provare un’esperienza nuova, migliorandosi.

Pianura Saluzzese

Start – Storia Arte Saluzzo 2018

Dopo la prima edizione dello scorso anno, ritorna Start – Storia Arte Saluzzo, dal 27 aprile al 27 maggi: un contenitore di storia e di storie, di arte e bellezza, di antiquariato ed eccellenze, di artigianato e di contaminazioni tra tradizione e innovazione in uno dei dieci borghi più belli d’Italia.

10 location, 30 giorni, 20 artisti, 24 artigiani, 30 operatori, oltre 5000 metri quadri di spazi espositivi dove incontrarsi,3 macro aree: Arte, Antiquariato e Artigianato. E ancora, 50 appuntamenti “Off” e oltre 10mila persone attese.

Una Città che si fa museo diffuso, che propone opere di personaggi locali che si intrecciano con quelli internazionali, in una continua  esplorazione tra spazio pubblico e privato, dove poter respirare le storie degli artigiani del territorio, storie di passioni che si tramandano di padre in figlio, esperti ebanisti e mastri ma anche giovani falegnami con approcci più sperimentali: stampa 3D, crowdsourcing, open design. E ancora spazi temporanei creati appositamente per eventi che mettono in relazione l’arte e l’architettura con un pubblico variegato, con i bambini delle scuole e le famiglie. Opere d’arte si intrecciano a oggetti d’antiquariato, alle antichità e al collezionismo, insieme a laboratori, incontri letterari, seminari e concerti.
Arte, cultura e creatività incontrano, a Saluzzo – uno dei dieci borghi più belli d’Italia –tradizione, territorio e innovazione, quest’ultima guidata dalla ricerca di bellezza e curiosità.
Il tema di Start 2018, che unirà Città alta e Città bassa, è la Memoria*, intesa come capacità di ricordare ciò che è stato, di rievocare il passato non in chiave passivamente nostalgica ma come reinterpretazione del futuro. Il fil rouge tra il tema e il visual di questa nuova edizione è il simbolo dell’asterisco che diventa rappresentazione immediata del concetto di Memoria, sia come ricerca in senso storico, sia come vettore nei confronti del futuro. La Memoria* significa, quindi, riappropriazione dell’identità dei propri artigiani, oggetti, opere d’arte, in stretta
connessione con la storia passata che portano oggi la Città di Saluzzo a ospitare Start: non è un caso, infatti, se Arte, Artigianato e Antiquariato hanno ancora una vetrina nazionale qui.

Start è un evento organizzato da Fondazione Amleto Bertoni e Comune di Saluzzo. La direzione artistica è affidata a STI – Soluzioni Turistiche Integrate – che si avvale della consulenza di Stefano Raimondi, curatore presso la Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo.

Per scoprire gli appuntamenti, le date e le location dei numerosi eventi in programma consulta il sito dell’evento.

Valle Po

Coworking a Ostana

Quando si ha voglia di pause, di natura, di spazi aperti, di aria pulita e fresca, di vedere posti nuovi e bellissimi, ma non si può interrompere di lavorare.

Quando ciò che pesa non è il lavoro, e nemmeno il non poter prendere ferie, ma l’aria viziata e inquinata, il caos e il grigio della città.

Perchè non cambiare aria e trasferire per qualche giorno l’ufficio in montagna?

 

Un’idea originale, innovativa, sicuramente apprezzabile.

Il coworking significa non soltanto condividere soltanto lo spazio lavorativo con altri professionisti, ma avere modo di creare sinergie e connessioni con i compagni.

Il coworking ad Ostana ha un valore aggiunto impagabile, da’ la possibilità di interagire con la comunità ostanese in un’esperienza full immersion nella suggestiva cornice rappresentata dal centro Lou Pourtoun e dalla borgata  Sant’Antonio di Ostana, uno dei Borghi più belli d’Italia. Un posto dove trovare concentrazione e ispirazione, e poter lavorare in pace, circondati dalla natura e da panorami mozzafiato.


Nel tempo libero, inoltre, ci si può dedicare ad escursioni e passeggiate per la Valle Po, al cospetto del Monviso.

 

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Primavera a Pian Muné

Ancora neve per sciare, sia a Pian Muné che a Crissolo, fino al 1° maggio, ma la primavera è ormai arrivata!

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Valle Po

MigrAzioni

“MigrAzioni – capire confrontare contaminare” è un ciclo di appuntamenti ideato e organizzato per approfondire il tema delle migrazioni, per confrontarsi con le culture altre, alla ricerca di una divertente contaminazione e di un costruttivo dialogo.

Nei weekend del 21 e 22 aprile, 19 e 20 maggio, 16 e 17 giugno, Ostana sarà teatro di incontri, proiezioni, concerti, apericena etnici  e laboratori per grandi e piccini, ospiterà personaggi come Marco Revelli, Elisabetta Serra, Marco Aime, Fredo Olivero, Ermis Segatti.

Centro culturale Lou Pourtoun, Fraz. S. Antonio, Ostana

migrAzioni loc 3 mesi Ostana

Valle Varaita

L’Osservatorio astronomico di Bellino

L’Osservatorio astronomico di Borgata Celle, costruito nel 2004 con i finanziamenti del PSR 2002-2006, è stato voluto dall’Amministrazione comunale di Bellino con il proposito di valorizzare la risorsa, già radicata fin dall’antichità, delle meridiane presenti sul proprio territorio. [scopri +]

Valle Maira

Espaci Occitan

L’Associazione Espaci Occitan nasce nel 1999 a Dronero, in Valle Maira ed è formata da enti pubblici del territorio alpino. Il suo obiettivo è la promozione linguistica, culturale e turistica delle valli occitane. Attraverso l’Istituto di Studi Occitani, il Museo Sòn de lenga e lo Sportello Linguistico vuole essere un punto di riferimento ed uno spazio aperto a tutti: agli studenti di scuole di ogni ordine e delle università, e ai turisti o appassionati della cultura dell’area occitana.

Tutti possono compiere un viaggio virtuale nel Museo, reperire materiale per ricerche e studi, chiedere consulenze e traduzioni, partecipare ai corsi di lingua e alle numerose attività culturali proposte non solo a Dronero e in Val Maira, ma su tutto il territorio occitano alpino.

Ogni anno l’Istituto di Studi Occitani è attivo su differenti progetti.

Tra i più longevi e seguiti ci sono sicuramente i corsi di cultura e lingua occitana, sia in modalità frontale che on line (i primi in Italia a elaborare una piattaforma e metodologia per l’insegnamento di una lingua minoritaria, 13 anni fa). Continua è la ricerca dialettologica ed elaborazione di piccoli dizionari on line (Val Gesso, Val Pesio ecc) o cartacei, come il Dizionario dell’Occitano alpino. Importante è la collaborazione con le scuole con la proposta, accanto alle visite didattiche, di laboratori dalla scuola dell’infanzia sino all’università dedicati a lingua, musica, danze, architettura, botanica, letteratura e tutto ciò che è inerente il mondo delle valli occitane.

Sono stati realizzati importanti progetti anche sulla toponomastica, come quella delle borgate della Val Maira, con l’installazione di oltre 300 cartelli.

È possibile inoltre affittare strumenti musicali come ghironde e l’organetti per avvicinarsi alla musica occitana.

Nella biblioteca e mediateca sono a disposizione del pubblico migliaia di volumi in lingua occitana o in italiano sulla storia, geografia, musica, cultura dell’Occitania e delle Valli: la raccolta fa parte del Sistema Bibliotecario del Piemonte e i volumi si possono consultare e prendere in prestito.

Lo Sportello Linguistico legato all’applicazione della Legge 482/99 è attivo ormai da oltre 15 anni e fornisce consulenze ai gruppi musicali che vogliono rivedere i testi occitani dei loro cd o supporto per le pubblicazioni cartacee, specialistiche o per bambini (ultimamente La chabra de Monsù Seguin di Daudet adattata all’occitano alpino e Catarina e l’ase, leggenda della Val Varaita, curati da Caterina Ramonda), ma anche piccole traduzioni e consulenze per appassionati e privati.

Per scoprire tutte le attività dell’Associazione, gli eventi e le ultime notizie potete consultare il sito: www.espaci-occitan.org, seguire la pagina Fb @museooccitano e Twitter @EspaciOccitan.

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