Tutte le Valli

Ancora 4 appuntamenti con Terres Monviso

Video incontri in diretta per raccontare, e guardare, le Terre del Monviso
Facebook TERRES MONVISO

Il fotografo parmense Lucio Rossi ha raccontato le Terre del Monviso attraverso migliaia di scatti, percorrendo le vallate e la pianura per un intero anno. Alcuni di questi scatti comporranno la mostra Bodoni à rebours – The dazzling beauty che avrebbe dovuto aprire le sue porte per narrare un territorio attraverso i volti, le emergenze architettoniche e paesaggistiche, le strade e i passi alpini.
La Mostra ovviamente viene posticipata, ma non la visione della “bellezza”. Così, TERRES MONVISO ve la mostriamo in 6 appuntamenti in streaming su Facebook!

Che cos’hanno in comune Saluzzo e le Terre del Monviso e Parma? Personalità di spicco come Giambattista Bodoni, ideatore del carattere tipografico che porta il suo nome, la cantante lirica Magda Olivero e il generale Carlo Alberto Dalla Chiesa. Un fiume come il Po, che qui nasce e lì definisce un territorio. E, udite udite, le acciughe!
“Bellezza abbagliante” doveva essere una mostra fotografica allestita a Saluzzo, quindi a Parma. E invece è un itinerario avvincente, sulle onde del web, che ogni venerdì apre finestre per chi abbia voglia di mettersi a guardare.
Le restrizioni per il Covid sono la causa del rinvio della mostra personale del fotografo parmigiano Lucio Rossi. Le sue immagini, ora, non si possono ammirare dal vivo, ma costituiscono un patrimonio prezioso, un catalogo di storie in grado di mostrare al mondo le terre che, tra Saluzzo e la Francia, si affacciano sul Monviso. O meglio, come gli occhi di un reporter le abbiano viste, in un anno di lavoro sul campo. E allora perché tenerle nascoste?

Ogni venerdì, alle 18, la “Bellezza abbagliante” si rinnova e porta con sé il racconto di una Valle, i volti delle persone che la vivono, il gusto e l’atmosfera che lì si respira. Ogni settimana, una scoperta, grazie al dialogo tra Lucio Rossi e giornalisti, docenti universitari, project manager, musicisti, amministratori. Una narrazione che merita di essere ascoltata, anche soltanto per ripercorrere la strada che portò un acciugaio della Val Maira a fondare a Torino la celebre Rizzoli, uno dei marchi che hanno reso Parma capitale dell’acciuga conservata.

Questa settimana ripartiamo dalla VALLE VARAITA!

venerdì 19 giugno _ FREDO VALLA e il giornalista Guido Andruetto
venerdì 26 giugno _ ANTONIO DE ROSSI incontra Marco Bussone
venerdì 3 luglio _ STEFANIA BELMONDO e il giornalista Roberto Pavanello
venerdì 10 luglio _ SERGIO BERARDO racconta Occit’amo Festival

*Tutti i venerdì – ore 18.00 – Pagina Fb TERRES MONVISO

Tutte le valli

I tuoi weekend nelle Terres Monviso

VALLE GRANA #1 

TREKKING: Sulle tracce dell’Orso – Bernezzo (Difficoltà: E)

Per questo weekend ecco una facile escursione, fattibile in autonomia, tra i boschi della borgata Sant’Anna, sui sentieri bernezzesi, camminando sopra le grotte sotterranee dove sono stati ritrovati i resti millenari dell’orso bruno. Si tratta di decine di ossa appartenenti a un esemplare maschio adulto vissuto 41.000 anni fa, ritrovati dagli speleologi locali in una piccola cavità sotterranea, ribattezzata «Cripta degli Avi». Maggiori info: info.emotionalp@gmail.com

BIKE: Anello Rampignado Classic – Bernezzo

L’itinerario, consigliato agli appassionati più allenati, ripercorre il tracciato della storica “Rampignado”, granfondo di MTB che dal 1993 conta centinaia di biker ogni anno pronti ad affrontare i 1100 m di dislivello della competizione. Maggiori info qui: https://www.visitmove.it/anello-rampignado-classic/ 

CULTURA: Esposizione di Fossili

Continuando il nostro tuffo nel passato, a qualche migliaio di anni fa, vi consigliamo una visita all’Esposizione di Fossili di San Rocco di Bernezzo. Maggiori info qui: http://www.passionefossili.it/ Per gli interessati di arte medievale abbiamo una piccola chicca! Non tutti sanno che nella Chiesa Parrochiale di Bernezzo c’è un meraviglioso affresco dell’artista fiammingo Hans Clemer, conosciuto come Maestro d’Elva, che ha lavorato nelle valli per il Marchesato di Saluzzo nel XV sec.

GUSTO:  Piccoli frutti di Bernezzo

Giugno, mese dei piccoli frutti a Bernezzo… Vi basterà andare a curiosare in una azienda agricola o in una bottega per scovare gustosissime fragole, mirtilli, lamponi ed ogni genere di dolce prelibatezza! 

VALLE INFERNOTTO #1 

TREKKING: Dalla Trappa alla Croce di Envie

Raggiungere la vetta del Mombracco, dalla Trappa alla Croce d’Envie. Guarda gli itinerari e scarica le tracce: https://www.bwebmap.it/maps/monte_bracco/

BIKE: Il giro del Mombracco

Ciclista da strada? Il giro del Mombracco è sempre un ottimo allenamento, e offre panorami pazzeschi. Puoi metterti alla prova misurando il tuo tempo, o concederti il lusso di fermarti ad osservare.

CULTURA: Castello di Bagnolo

Visita il Castello di Bagnolo per un’immersione di storia e natura. Maggiori info qui: https://castello.vincasoft.it/castello-malingri-bagnolo/visite-private/

GUSTO: La mela grigia di Torriana – cercala nei succhi e nelle marmellate!

Maggiori info qui: https://www.antichevarietapiemontesi.it/mele/grigia-di-torriana/

VALLE MAIRA #1 

TREKKING: Percorsi Occitani: Prima Tappa – Da Villar San Costanzo 

Dal Parco dei Ciciu di Villar San Costanzo il primo tratto dei Percorsi Occitani raggiunge borgata Cervetto e Borgata Foresti. Da qui inizia la pista forestale che conduce al santuario di San Costanzo al Monte e poi si prosegue fino a Sant’Anna di Roccabruna. Per percorrere l’intera tappa servono circa 5 ore, ma si può tranquillamente decidere di percorrere solo in parte il tracciato, in base al proprio allenamento. Maggiori info qui: http://www.percorsioccitani.com/tappe/prima-tappa/ 

BIKE: Anello della Bassa Valle 

Perché non saltare sulla bicicletta e respirare un po’ di aria buona sul percorso ad anello della nuova ciclovia con pedancola tra Dronero, Roccabruna, Cartignano e Villar San Costanzo? L’itinerario proposto è adatto sia ai principianti sia a tutti coloro che vogliono scoprire angoli poco noti della bassa valle Maira… Maggiori info qui: https://www.vallemaira.org/wp-content/uploads/2017/09/anello-bassa-valle-IT.pdf

CULTURA: Museo Sòn De Lenga

Agli amanti della cultura occitana consigliamo una visita al Museo Sòn de Lenga di Espaci Occitan di Dronero. Maggiori info qui: http://www.espaci-occitan.org/museo-occitano/descrizione-costi-orari/ Agli amanti dell’arte e dell’architettura invece consigliamo la Chiesa Parrocchiale, con il portale realizzato dai fratelli Zabreri nel XV sec.

GUSTO: Anchoiers

Questo weekend celebriamo le acciughe! Ogni anno, ad inizio giugno si tiene la Fiera degli Acciugai a Dronero, dove vengono esposti i prodotti tipici locali. Legata ad uno dei mestieri itineranti originari della Valle Maira, l’acciugaio, è la rievocazione delle antiche tradizioni che prevedono l’uso e il consumo dell’acciuga nelle ricette locali. Quest’anno a causa dell’emergenza sanitaria la fiera è stata annullata, ma voi potete comunque reperire ed assaggiare il prodotto nelle botteghe e nei ristoranti del paese! 

VALLE PO #1 

TREKKING: Rifugio Alpetto

Il primo rifugio del CAI sorge nel territorio comunale di Oncino! Concediti una bella camminata per visitare il rifugio e il suo museo. Aperture e Itinerari su: http://www.rifugioalpetto.it/rifugi.html

BIKE: Bike Monviso

Bike Monviso è un itinerario ciclabile ad anello di circa 42 km che si sviluppa tra le media e la bassa valle Po, attraverso i Comuni di Paesana, Sanfront, Rifreddo, Revello, Martiniana, Gambasca. E’ segnalato da frecce blu con scritta bianca, che indicano il senso di percorrenza consigliato: partenza da Paesana, discesa sulla destra orografica del fiume Po fino a Revello, ritorno sul versante opposto. Maggiori info qui: https://www.visitmove.it/bike-monviso/

CULTURA: Museo etnografico di Ostana

Passato, presente e futuro si fondono armoniosamente nella piccola ma vivacissima Ostana. Il Museo etnografico è visitabile anche passeggiando per sentieri, grazie alla cartellonistica QR code, oppure comodamente da casa. Maggiori info qui: https://libroaperto.comune.ostana.cn.it/

GUSTO: Erbe officinali in tavola

Nella straordinaria conca di Pian della Regina si coltivano erbe officinali dalle proprietà uniche. Dalla cucina alla cosmesi, scopri i mille utilizzi delle erbe di montagna. Maggiori info qui: www.essenzamonviso.it

VALLE STURA #1 

TREKKING: Sentiero delle nove borgate – Sambuco (Difficoltà: E)

Per il primo weekend si parte con un’escursione adatta a tutti ma davvero spettacolare! Si parte dall’abitato seguendo questo bellissimo sentiero alle pendici del Monte Bersaio. Un susseguirsi di scorci panoramici e antiche borgate di montagna. Si entra nel vallone della Madonna attraversando l’omonimo impetuoso rio, dal quale si rientra verso il paese chiudendo l’anello. Maggiori info qui: www.albergodellapace.com

BIKE: La “Militare” A21 – Sambuco

Anche per le biciclette si parte in modo “tranquillo”, proponendo questo bellissimo itinerario adatto a tutti che si sviluppa sulla strada ex militare, dove non troverete mezzi a motore ma solo l’ombra dei grandi abeti e scorsi montuosi unici! Maggiori info qui: www.mtbvallestura.com

CULTURA: Chiesa di San Giuliano

Una visita la merita certamente questa chiesetta, le cui funzioni nella seconda metà del XVI secolo furono trasferite nella più centrale Santa Maria del Roccasio, costruita – come suggerisce il nome – su uno sperone roccioso che domina le varie borgate. L’aspetto odierno della chiesa si deve ai molti lavori di adattamento svolti tra 1728 e 1796, quando nell’edificio furono costruiti il coro, la sacrestia, il campanile, le navate laterali e, infine, la facciata. Maggiori info qui: www.visitstura.it

GUSTO:  Il Miele di Sambuco

Un miele prodotto da un’azienda legata al territorio che nasce nel 1980 a Sambuco, nel cuore dell‘alta Valle Stura, terra di elevate e pregiate varietà floreali ed arboree autoctone, che conferiscono al miele caratteristiche uniche e inconfondibili. Maggiori info qui: http://www.apicolturafossati.com/ 

VALLE VARAITA #1 

TREKKING: I Folletti del Torrente Cantarane

Ti piacciono le sorprese, i misteri dei folletti e gli spettacoli della natura? Allora il sentiero dei Sarvanòt di Rore, nel comune di Sampeyre, è proprio quello che fa per te e la tua famiglia! Maggiori info qui:https://www.alpicuneesi.it/itinerari/vallevaraita/1503.htm

BIKE: Cari amici ciclisti… 

La salita nel vallone di Valmala è la prima, grande prova del circuito della Fausto Coppi, che non si correrà quest’anno a causa del coronavirus. Chi vuole già farsi le gambe per la prossima Granfondo: 9,5km di salita fino ai 1.380m del Santuario, con affacci spettacolari sul Monviso! (esperti)  Maggiori info qui:http://www.vallidelmonviso.it/valle-varaita/cicloturismo/

CULTURA: Pace e contemplazione tra i monti di Valmala.

Domenica 14 giugno riapre il Santuario di Valmala, dedicato alla Madonna della Misericordia: luogo di pellegrinaggio e di devozione, le sue pareti interne sono quasi interamente occupate da quadri ex voto. Maggiori info qui: http://www.santuariovalmala.it

GUSTO: Raviolas o Ravioles? È il gusto che conta! 

Vieni a mangiare le ravioles della valle Varaita, il “piatto simbolo” delle terre occitane. Maggiori info qui: https://www.youtube.com/watch?v=SCN4If3FLcU

PIANURA #1 

TREKKING: : Trekking urbano – la passeggiata del Marchese 

Dolci salite nel verde e scorci urbani di elegante bellezza. Per chi vuole assaporare il piacere di una passeggiata fuori porta a mezza collina, è un percorso di 6 km adatto a tutti. Maggiori info qui: https://www.visitmove.it/trekking-urbano-la-passeggiata-del-marchese

BIKE: Pianura Saluzzese – Anello Saluzzo – Lagnasco – Manta

Tranquilla pedalata nella campagna saluzzese che, nel periodo primaverile, regala lo spettacolo della fioritura degli alberi da frutto. Maggiori info qui: https://www.visitmove.it/anello-saluzzo-lagnasco-manta/

CULTURA: Il Castello della Manta – Storie e miracoli della fontana della giovinezza nel Marchesato di Saluzzo Il castello della Manta è un maniero medievale situato sulle colline di Manta, in provincia di Cuneo. Nel 1984 è stato concesso in comodato al Fondo Ambiente Italiano dalla contessa Elisabetta de Rege Thesauro di Donato Provana del Sabbione, affinché fosse inserito in un unico progetto di gestione e valorizzazione culturale. A pochi minuti da Saluzzo è una fra le tappe del “Giro dei Castelli” insieme alla Castiglia e ai Castelli Tapparelli D’Azeglio di Lagnasco. Maggiori info qui: https://www.fondoambiente.it/luoghi/castello-della-manta

GUSTO: Entra in trattoria e ordina Gallina Bianca, un piatto da scoprire

Le razze locali piemontesi hanno sempre avuto una buona fama richiamando commercianti provenienti da ogni parte d’Italia; le galline venivano allevate nelle cascine per l’alimentazione del nucleo famigliare e per la produzione di uova e carni che spesso poi venivano anche vendute. Eccovi tutte le informazioni che vi possono servire per conoscere questo prodotto. Maggiori info qui: https://www.visitmove.it/gallina-bianca-di-saluzzo-p-a-t-e-p-s-f/

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VALLE GRANA #2 

TREKKING: Anello nei boschi di Castagno di Cervasca (Difficoltà E)

Questa piacevole è facile passeggiata che si sviluppa per una lunghezza di circa 6 km consente di immergersi nel fresco di castagneti secolari offrendo scorci panoramici di grande suggestione. Maggiori info qui: http://www.emotionalp.com/?p=1840 

BIKE: AMTB all’Aranzone (Difficoltà: BC) – Cervasca

Percorso su ampie strade sterrate utilizzate dalla famosa granfondo MTB Rampignado. Si parte da Aranzone seguendo le indicazioni per località Prato Francia del Comune di Bernezzo (notare bel monumento agli Alpini Rosa dei Venti) su pendii a sx della frazione, proseguire in direzione località Pertus del Colletto, da dove si ha un’ampia visuale sui valloni della Valle Stura sopra Rittana e Valloriate e sull’Alpe di Rittana, si continua con pendenza accettabile sino alla Borgata Scanavasse di Rittana, da qui sempre in salita sempre più accentuata sino ad arrivare ad un ampio spiazzo da cui si dipanano diversi sentieri (verso Chiot Rosa, verso San Matteo di Valgrana, Sentiero Diego e Monte Tamone) Sorgente poco piu in basso. Rientro su medesimo itinerario. Maggiori info qui: https://www.gulliver.it/itinerario/64896/

info.emotionalp@gmail.com

CULTURA: Santuario Madonna degli Alpini – Cervasca

Il santuario sorge sul colle San Maurizio, a ridosso degli abitati di San Michele di Cervasca e di Vignolo. L’attuale dedicazione è recente. Nel 1961 il santuario venne infatti cointitolato alla Vergine, su richiesta dell’Associazione Nazionale Alpini (A.N.A.). La caratteristica del santuario è la presenza di piccole lapidi in marmo con le foto degli alpini caduti nelle guerre. Maggiori info: https://www.piemontesacro.it/santuari_cuneo/santuario_madonna_degli_alpini_e_san_maurizio_cervasca.htm

 GUSTO: Funghi

Cervasca, terra di funghi e “pisacan”… Numerose sono infatti le tipologie di funghi che si possono trovare e degustare nella Valle Grana, dai più rinomati come i Porcini ai meno come i ‘Pisacan’ (funghi meno popolari e conosciuti). A Cervasca, in una tradizionale festa settembrina, esperti micologi insegnano ad apprezzarli e a gustarne le proprietà: un’esperienza gastronomica diversa dal solito… ma anche in primavera si possono trovare deliziosi funghi commestibili! 

Maggiori info: http://www.visitmove.it/funghi-delle-vallate-piemontesi-p-a-t/#more-1787 

VALLE INFERNOTTO #2 

TREKKING: Ostanetta

Si chiama Ostanetta, ma si sale anche da Bagnolo! Da qui, il panorama sul Monviso è mozzafiato! Maggiori info qui: http://www.comune.bagnolo.cn.it/2010/04/26/itinerari/

BIKE: Salita alla Trappa (bici da strada – esperti)

Se ami le salite epiche, misura il tuo tempo di salita da Barge alla Trappa, la pendenza media supera il 10%!

CULTURA: La certosa del Mombracco

Un luogo ricco di storia e di suggestione: la Certosa del Montebracco, nota anche come Convento

della Trappa, è stato abitato in periodi diversi storici da vari ordini monastici. Puoi abbinare la

visita ad una delle tante escursioni in partenza da qui! Maggiori info qui: 

https://www.comune.barge.cn.it/archivio/pagine/Barge_arte_e_cultura.asp

https://www.locandadellatrappa.com/itinerari

GUSTO: Bargesini

Amante del cioccolato? Prova i Bargesini… uno tira l’altro! Maggiori info qui: https://www.visitmove.it/praline-al-rhum-p-a-t/

VALLE MAIRA #2 

TREKKING: Riserva Naturale dei Ciciu – Villar San Costanzo 

L’area dei Ciciu del Villar rappresenta, dal punto di vista naturalistico, un’autentica rarità all’interno del patrimonio ambientale piemontese, sia per le importanti peculiarità geologiche – le caratteristiche colonne di erosione a forma di fungo – che la rendono unica nel suo genere, sia per la ricchezza della fauna che è possibile osservare nei pochi ettari destinati a protezione. Maggiori info qui: http://www.ciciudelvillar.areeprotettealpimarittime.it/ 

BIKE: Anello “XC Experience e Sentiero “Wild Thing” – Villar San Costanzo 

Consigliato a bikers esperti… Da percorrere tutto di un fiato il single trail “Wild Thing”, un vero parco giochi per gli appassionati della ruote grasse. Recenti interventi di posa segnaletica rendono semplice l’orientamento lungo alcuni tratti del tour. Si parte dalla frazione Morra di Villar San Costanzo. Maggiori info qui: https://www.vallemaira.org/it/sport/mountain-bike/ 

CULTURA: Chiesa Parrocchiale di Villar- Villar San Costanzo 

Fu eretta nel 1722-24 da Francesco Gallo sui muri perimetrali della chiesa romanica appartenuta ad un fiorente monastero benedettino, ora distrutto. Dall’abside si scende nella cripta (risalente al sec. XI), a tre navate profonde con colonnine reggenti le volte a crociera. Dalla sacrestia si passa nella quattrocentesca cappella di S. Giorgio, adorna di affreschi del 1467 rappresentanti Storie di S. Giorgio e, nella volta a crociera, i Quattro Evangelisti, tardi esempi di pittura gotico-fiorita. Maggiori info qui: https://codemista.org/ITA/mista/29/Valle-Maira/Parrocchiale-di-San-Pietro-in-Vincoli

Consigliamo anche una visita al Centro ricerche L’Arc/Arcieria sperimentale, sempre a  VILLAR SAN COSTANZO. L’Associazione L’Arc nasce nel 1992 dalla passione dei fondatori per l’arco storico che, affascinati dagli affreschi quattrocenteschi di Celle Macra (CN) dedicati a San Sebastiano, diedero inizio all’avventura. Maggiori info qui: http://www.larc-arcieriasperimentale.com/ 

GUSTO: Vino Druné

Il Druné, prodotto in passato, è stato recentemente riproposto e la vite viene coltivata nelle zone vicino a Dronero, in bassa Valle Maira con una produzione limitata. Si hanno notizie certe di detta coltivazione già dal 1300. Maggiori info qui: http://www.maurovini.com/prodotti/ilDrone.htm 

VALLE PO #2 

TREKKING: Laghi Luset

Una meta per tutti, con partenza da Pian Muné. Secondo la leggenda, nei pressi del lago si trovano le impronte del cavallo di San Chiaffredo. Maggiori info qui: http://www.pianmune.it/estate.php

BIKE: MTB Monviso Enduro

Amante delle discese da brivido? Prova uno di Monviso Enduro, scarica le tracce per maggiore sicurezza. Maggiori info qui: https://www.visitmove.it/discese-enduro-pedalare-monviso-mtb-enduro/

CULTURA: Giors Boneto 

Giors (Giorgio) Boneto Fu costui un pittore itinerante, nato a Paesana in val Po nel 1746, noto per aver dipinto circa 300 affreschi a tema religioso su piloni votivi e case private fra le valli Po e Stura, fra la seconda metà del ‘700 ed i primi anni dell’ ‘800. Lui stesso amava definirsi “pittore di Paisana”. La sua vita di pittore itinerante, ed il suo mestiere, presero una piega decisiva probabilmente anche in seguito alla morte precoce del figlioletto in fasce, e poco dopo, della moglie, avvenuta nel 1779. A partire dalle prime opere, realizzate intorno al 1777, e passando di valle in valle, Boneto portò con sé la sua arte da autodidatta, così semplice eppure così vicina al sentimento popolare, alla religiosità fervida e ingenua delle popolazioni rurali alpine. I suoi affreschi sono immediatamente riconoscibili, con figure dai colori caldi ma statiche e rappresentate in atteggiamenti fissi e poco espressivi, senza prospettiva né paesaggio di contorno, lontane dalle rappresentazioni più accademiche degli artisti a lui successivi.

GUSTO: I mirtilli

Piccoli e dolcissimi bottoni blu sono in piena maturazione. Cercali nei menù o fermati da un produttore per acquistarli a km zero! Maggiori info qui: https://www.visitmove.it/mirtilli/

VALLE STURA #2 

TREKKING: Monte Croce dell’Ubacco (Difficoltà E)

Vi proponiamo questa bellissima escursione perché conosciuta da pochi! Si parte dall’ultima borgata sopra Moiola (Tetti Masuè), direzione Colle dei Colli. Uno di questi, il colle Donnarenna, prende il nome dalla regina Giovanna d’Angiò, che si dice venisse qui a meditare. Da questo colle in poco si raggiunge la panoramica cima. Maggiori info qui: http://www.visitstura.it/

BIKE: Giro dell’Incoronata (Difficoltà: BC) – Moiola

Uno degli spettacolari anelli mtb del Bike Park Tajarè. Si parte da Gaiola ma per gran parte del giro si pedala nel comune di Moiola. Giunti al colle di  Valloriate si prosegue in velocità verso i colli di Moiola, la cappella dell’Incoronata e la Big Bench. Un giro completo, spettacolare per le e-bike! Maggiori info qui:  www.tajare.it

CULTURA: Il Museo della Pietra – Moiola

Presso il centro Saben, luogo di passaggio del Viapac, si trova il piccolo ma curato museo della pietra. Un museo che racconta la storia geologica della Valle Stura e che raccoglie un prezioso lavoro dell’artigiano locale “Angel di Maigre”, che ha realizzato il suo villaggio in pietra in miniatura. Maggiori info qui: www.visitstura.it

GUSTO: Formaggi – Moiola

L’azienda agricola “Fiori dei Monti” crea dei formaggi stupendi perché le vacche sono curate “come una volta” e ogni anno pascolano per tutta l’estate sui verdi pascoli vicino al colle della Lombarda. È ormai famoso il ritorno a piedi con il pastore, la moglie e i figli che riportano alle stalle le centinaia di vacche, passando a fianco dei paesi della valle attirando la curiosità di tutti. Maggiori info qui: fiorideimonticolombero@gmail.com

VALLE VARAITA #2 

TREKKING: Barbalbero o Titta? Il castagno gigantesco

Vieni a scoprire il castagno monumentale di Melle! Per raggiungerlo occorre camminare una decina di minuti e imboccare la pista forestale che si allontana dalla borgata Fini-Prato; dopo alcuni tornanti ci si trova al suo cospetto: alto più di trenta metri, ha abbondantemente superato i trecento anni di età e il suo tronco ha una circonferenza di quasi dieci! Sai quante persone servirebbero per abbracciarlo? (Family) Maggiori info qui: https://www.regione.piemonte.it/web/temi/ambiente-territorio/foreste/alberi

BIKE: Divertimento e adrenalina per tutti!

Tra Rossana e la sua frazione Lemma si sviluppa una strada perfetta per la bicicletta: l’hai mai provata? I chilometri di percorso sono poco più di 7 con una pendenza media del 6% che consente di essere percorsa da ciclisti di tutti i livelli. L’esposizione in prevalenza a sud la rende perfetta per l’inizio della stagione. Maggiori info qui: https://www.gulliver.it/itinerario/71504/

CULTURA: Pizzicando con passione

Passa alcune ore nell’unico museo del mondo interamente dedicato all’arpa: è il Museo dell’Arpa Victor Salvi e si trova a Piasco, nei pressi della celebre fabbrica Salvi Harps. In esposizione la ricca collezione di arpe di Victor Salvi, che fu “prima arpa” nell’orchestra del Maestro Arturo Toscanini e scelse la valle Varaita per la produzione degli strumenti che portano il suo nome. Il museo ha riaperto, in sicurezza, proprio questa settimana: per visitarlo occorre prenotarsi! Maggiori info qui:  http://www.museodellarpavictorsalvi.it/

GUSTO: Tutti la vogliono: è tonda e bella!

La bassa valle è il trionfo dell’arancione dell’albicocca: la Tonda di Costigliole, coltivata nella fascia collinare e nella pianura che va da Busca a Saluzzo, è una varietà autoctona con sapore dolce e aroma intenso, una delizia per il palato e un’ottima fonte di vitamina A e potassio. Maggiori info qui: http://natura.provincia.cuneo.it/prodotti-tipici

PIANURA #2 

TREKKING: Escursione ad anello sulle colline di Manta e Verzuolo

Sulle colline alle spalle di Manta e Verzuolo, nel cuore delle terre del marchesato di Saluzzo, si sviluppa un reticolo di sterrate e sentieri “della libertà”, così chiamati perché usati dai partigiani durante la Resistenza per fuggire dai posti di blocco. Oggi, questi percorsi che si sviluppano tra boschi, vigneti e frutteti ci offrono la possibilità di fare piacevoli e rilassanti camminate a cavallo tra la bassa valle Varaita e la piccola valle Bronda con viste su due dei castelli più importanti del marchesato: quelli di Manta e Verzuolo. Maggiori info qui: https://cuneotrekking.com/escursione/escursione-ad-anello-sulle-colline-di-manta-e-verzuolo/

BIKE: Pedala nella storia, lungo il sentiero Staffarda – Saluzzo

Un itinerario in cui all’asfalto si alternano stradine di campagna a fondo naturale. La fatica è però ricompensata sia dalla spettacolare vista sulla catena alpina, che spazia dal massiccio del Monviso fino alle vette della Valle d’Aosta, sia dai tesori artistici che si vanno a scoprire: Staffarda, con l’Abbazia benedettina del 1138, le cascine e il bel mercato coperto; Revello, ai piedi del Monte Bracco immerso tra le piantagioni di pesche; Castellar, con l’omonimo castello costruito nel XIV secolo. Km – 45.0 / Asfalto – 36.2 / Sterrato – 8.8 / Dislivello – 130 m Maggiori info qui: https://www.visitmove.it/anello-saluzzo-staffarda-castellar/

CULTURA: La Castiglia e i Musei di Saluzzo

Per quattro secoli la Castiglia fu la residenza dei Marchesi di Saluzzo. Edificato tra il 1270 e il 1286, il castello fu nei secoli ampliato, dotato di quattro torri, bastioni, ponte levatoio e fossato. Alla fine del ‘400 fu trasformato in dimora signorile. Ricostruito a casa penale (1825), rimase così fino al 1992, quando iniziarono progetti di restauro. Il suggestivo percorso di visita si snoda dai sotterranei ai sottotetti e include il percorso di ronda sui resti delle antiche mura, eccezionale punto panoramico sulla catena del Monviso e sulla pianura fino alle Langhe e a Torino. Oggi ospita due importanti allestimenti multimediali: il Museo della Civiltà Cavalleresca che fornisce una chiave di lettura del patrimonio storico-artistico del Saluzzese e il Museo della Memoria carceraria. Maggiori info qui: https://www.visitmove.it/la-castiglia-3/

GUSTO: Incontra storie, persone (e vini) del Consorzio dei Vini del Saluzzese

Il vino Colline Saluzzesi può essere prodotto in diverse tipologie. La denominazione senza specificazione di vitigno (Colline Saluzzesi Rosso DOC) è riservata al vino rosso ottenuto da uve provenienti dai vigneti composti in ambito aziendale da Pelaverga, Nebbiolo, Barbera da soli o congiuntamente ad altri vitigni a bacca rossa non aromatici, autorizzati dalla Provincia di Cuneo, fino ad un massimo del 40 %. La Denominazione di Origine Controllata Colline Saluzzesi seguita da una delle specificazioni quali Chatus, Barbera, Quagliano (anche Spumante) e Pelaverga (anche Rosato) è riservata solamente ai vini ottenuti in purezza dai corrispondenti vitigni. Maggiori info qui: https://www.visitmove.it/vino-colline-saluzzesi-d-o-c/

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VALLE GRANA #3

TREKKING: Curnis Auta tra Caraglio e Montemale

Per questo weekend vi suggeriamo la prima tappa della Curnis Auta, un percorso che si presenta come un lungo giro ad anello che contorna la valle Grana, passando perlopiù sulla displuviale con la Val Maira a nord e la valle Stura a sud. Il percorso è caratterizzato da un continuo variare di paesaggi, che lo rendono molto interessante dal punto di vista panoramico, paesaggistico e naturalistico. Maggiori info qui: http://www.emotionalp.com/?p=1846

BIKE: Percorso cicloturistico dell’APE 

La valle Grana si caratterizza per la presenza di numerosi itinerari adatti alle famiglie, oppure a chi la bicicletta la utilizza per fini di scoperta e tralascia la parte agonistica. Quattro diversi percorsi, tematici e dedicati a quattro diversi temi del territorio, sono stati realizzati nella media-bassa valle e permettono di scoprire l’area seguendo i temi: Baco da Seta, Pera Madernassa, Ape e Territorio. Ognuno di questi itinerari è dotato di specifica segnaletica, di pannelli informativi e di punti di interesse legati alla storia, all’agricoltura o all’ambiente della valle Grana. Maggiori info qui: ecomuseo@terradelcastelmagno.it

CULTURA: Azienda agricola Cascina Rosa

Per rigenerarsi vale la pena di visitare Cascina Rosa, un’azienda a conduzione famigliare che si occupa di agricoltura biologica fin dal 1987, con Agriristoro situato in due salette della “bigatera” (dove si allevavano i bachi da seta) ed il fienile annesso. A fare la differenza è la grande varietà di piante coltivate (frutta, piccoli frutti, ortaggi, erbe aromatiche, rose) su una superficie di 9 ettari e l’apicoltura biologica e nomade con oltre 100 famiglie di api. Il tutto viene poi trasformato nel laboratorio aziendale dei prodotti dei campi. Maggiori info qui: https://www.cascinarosa.it/ In alternativa, agli amanti dell’arte suggeriamo la Cappella dei SS Bernardo e Mauro di Valgrana. Edificata nel XV secolo, a pianta quadrangolare, la cappella si erge lungo la più antica strada della Valle Grana. Maggiori info qui: https://www.visitmove.it/valgrana-cappella-dei-santi-bernardo-e-mauro/ 

GUSTO: Aglio di Caraglio

L’aglio di Caraglio, considerato l’oro bianco di Caraglio, è un prodotto la cui coltivazione è orientata al rispetto della terra e della stagionalità poiché favorisce la biodiversità. Una vera gemma del territorio e ingrediente indispensabile di tanti piatti della tradizione piemontese, ha rischiato di estinguersi ma per fortuna questa antica coltivazione, dopo alcuni anni, è stata ripresa. Le sue peculiarità gli vengono conferite dal terreno locale che è povero di solfati e dal clima della zona di produzione, da sempre particolarmente vocata per la coltivazione dell’aglio, che giova dell’immediata vicinanza delle montagne. Ogni anno, nel periodo di San Giovanni, la comunità festeggia la raccolta dell’aglio nuovo. Maggiori info qui: https://www.visitmove.it/aglio-di-caraglio-p-a-t-e-aglio-storico-di-caraglio-p-s-f/  

VALLE INFERNOTTO #3 

TREKKING: Web MAP Mombracco “Le vie di Leonardo”

Il Mombracco è ricco di punti panoramici e itinerari per tutti i gusti! Scoprili con la WebMAP dedicata https://www.bwebmap.it/maps/monte_bracco/#15/44.6726/7.3341

BIKE: Bagnolo P.te – Montoso (esperti)

Salita decisamente impegnativa, da campioni! Nel 2019, anche il giro d’Italia è passato da qui… e VéloViso l’ha provata per voi! https://www.youtube.com/watch?v=_UbcDZQ8IUY

CULTURA: Santuario Madonna della Neve

Scopri storia e leggenda di questa piccola persa immersa nei boschi: https://bagnolopiemonte.com/concentrico/index.php/religiosita/santuario-madonna-della-neve

GUSTO: Frittata di spinacio selvatico

Una semplice e gustosa ricetta da preparare dopo una passeggiata in montagna!

VALLE MAIRA #3 

TREKKING: Area archeologica Roccerè

Un luogo spirituale e misterioso che affascina per la morfologia e i panorami. Camminando tra le sue rocce incise e gli affioramenti di quarzo bianco si torna indietro a più di 4000 anni fa. Maggiori info qui: https://www.coppelleroccere.com/ 

BIKE: Anello dei colli Birrone, Melle e Ciabra

Punto forte dell’anello è la cavalcata sullo spartiacque Maira-Varaita dal colle di Melle a quello della Ciabra. Consigliato a bikers esperti. L’area è oggi sede del sito archeologico del Monte Roccerè e recenti studi hanno ipotizzato insediamenti umani a partire dall’età del Ferro, come suggeriscono gli inconsueti grossi massi che si incontrano sul percorso e forse lì posizionati per la celebrazione di riti in onore del sole. Maggiori info qui: https://www.vallemaira.org/wp-content/uploads/2017/09/anello-colli-birrone-melle-ciabra-IT.pdf

CULTURA: Centro visite Rocceré 

Da poco inaugurato, è possibile visitare il Centro Visite Rocceré, situato nel rifugio Sant’Anna, sempre a Roccabruna. Maggiori info qui: http://www.visitvallemaira.it/pages/Roccere Oppure, per gli amanti dell’architettura,  vale una visita il Ponte del Diavolo di Dronero, sul quale nasce la famosa leggenda… Maggiori info qui:  http://www.chambradoc.it/literaturaVaria-1/dragonerodragorosso.page 

GUSTO: Torta dei Tetti

Torta con un impasto a base di pere che ha un’origine antica, probabilmente medioevale, la cui ricetta viene tramandata da secoli di generazione in generazione. Maggiori info sulla ricetta: https://www.invalmaira.it/cosa_mangiare_tortadeitetti.html 

VALLE PO #3 

TREKKING: Giro dei Laghi

Un classico trekking d’alta quota, per ammirare il Re di pietra in tutto il suo splendore,  specchiato nei laghi alpini! Maggiori info qui: https://www.comune.crissolo.cn.it/archivio/pagine/Giro_dei_Laghi.asp

BIKE: Pian del Re (esperti)

Epica salita alle sorgenti del Po, con arrivo a 2020 m! Maggiori info qui: https://www.visitmove.it/anello-del-monte-bracco-pian-del-re/

CULTURA: Balma Boves 

Immersa tra castagni secolari del Mombracco sorge una borgata museo davvero unica. Qui il cielo è di pietra, e le case sembrano nate dalla terra! www.balmaboves.it

GUSTO: Colline Saluzzesi

Al termine delle tue escursioni, niente meglio di un aperitivo con i vini locali. Scopri storia dei vitigni e dei produttori: https://www.visitmove.it/vino-colline-saluzzesi-d-o-c/

VALLE STURA #3 

TREKKING: Sentiero del Forte (Difficoltà E)

Una passeggiata per tutti, che è una vera e propria esplorazione nella storia. Si parte a piedi all’inizio del paese e si sale sulla collina del “Podio” sulla strada militare di accesso. Da qui si giunge sulla spianata dove inizia il sentiero che permette di esplorare tutta l’area alla scoperta delle rovine del Forte, demolito per volere di Napoleone. Maggiori info qui: www.visitstura.it

BIKE: Le Gravere (M1) – MTB per famiglie – Demonte

Un percorso ad anello adatto a tutti, con pochissimo dislivello e facili sentieri che si sviluppano nell’ampio fondovalle vicino al fiume. Un tratto particolarmente bello è proprio il passaggio delle “Graviere” dove è possibile osservare molte specie di uccelli di aree umide. Maggiori info qui: www.mtbvallestura.com

CULTURA: Palazzo Bolleris – Demonte

Complesso signorile che deve la propria origine all’antico complesso feudale (palazzo, palazzetto, parco, chiesa, ruderi del castello) legato ai Bolleris che per sette secoli portarono il titolo di Signori di Demonte. La struttura ospita lo Spazio Lalla Romano con dipinti e disegni dell’artista, una ricostruzione fotografica del suo studio milanese di via Brera e le copertine delle sue opere letterarie. Maggiori info qui: www.visitstura.it

GUSTO: Lo zafferano – Demonte

Lo zafferano rappresenta una gustosa novità tra i prodotti di valle e, pur non essendo una coltura autoctona della Valle Stura, sta riuscendo velocemente a ritagliarsi degli spazi di mercato sempre più significativi, sia tra gli acquirenti privati che presso i ristoranti del territorio e non solo. Il particolare microclima della media valle Stura ha  consentito lo sviluppo di questa coltura il cui prodotto viene commercializzato in bulbi, polvere, stimmi o, ancora, utilizzato nella realizzazione di altri prodotti quali burro o miele. Maggiori info qui: www.visitstura.it   www.vallesturaexperience.it

VALLE VARAITA #3 

TREKKING: Il pianoro fiorito

Cerchi un punto per una merenda in famiglia da cui si gode un bel panorama sulla valle Varaita? Il pianoro dei Te’ nòu, la più estesa pineta di abete bianco della valle, è facilmente raggiungibile dalla borgata Torrette di Casteldelfino ed è teatro di una splendida fioritura che offre il meglio di sé nella seconda metà del mese di giugno: narcisi, fritillarie, gigli, maggiociondoli, ciliegi selvatici. Maggiori info qui: https://www.regione.piemonte.it/boschi-di-conifere

BIKE: Lanciare la sfida all’Agnello

Te la senti di affrontare una salita che doveva far parte del Giro d’Italia a maggio? Il mitico Colle dell’Agnello e i suoi 2.744m di quota di aspettano! È una delle più belle salite dell’arco alpino, più volte Cima Coppi del Giro: negli ultimi 10km di salita la pendenza media è del 10%, con panorami sempre più ampi e maestosi man mano che si sale. Maggiori info qui: http://www.vallidelmonviso.it/valle-varaita/cicloturismo/

CULTURA: L’ora vera di Bellino

Vieni a sincronizzare il tuo orologio da polso con i quadranti solari di Bellino: sono più di trentacinque le meridiane che creano un percorso di visita esclusivo delle borgate di Bellino. E per concludere la conoscenza con questa singolare peculiarità locale, in estate riapre il Museo del Tempo e delle Meridiane, in borgata Celle. Maggiori info qui: http://www.solariameridiane.it

GUSTO: Un tomino delizioso

Lasciati tentare dal Tomin dal Mel, fresco o stagionato è un formaggio che ti delizierà. Di latte vaccino con una percentuale variabile mai superiore al 30% di latte di capra, la sua produzione è iniziata nella seconda metà dell’Ottocento e da allora è diventato il più tipico dei formaggi della valle Varaita: il suo sapore è delicato, fine e gradevole. Assaggialo e ti conquisterà! Maggiori info qui: https://www.comune.melle.cn.it

PIANURA #3 

TREKKING: Il meraviglioso borgo degli Spaventapasseri 

La piccola valle alle porte di Saluzzo è l’ideale per scoprire la pittura popolare del XV° secolo : la cappella campestre di San Ponzio a Castellar  è decorata da un ciclo di affreschi di Pietro da Saluzzo, e nell’antico monastero di S. Colombano a Pagno restano  testimonianze di un passato glorioso. Senza dimenticare le specialità del territorio, come i «ramassin» e le mele biologiche, gusteremo le cujette di Brondello (piccoli gnocchi di patate di montagna). E per gli «enofili»: degustazione di Pelaverga, vitigno autoctono famoso già nel 500. Maggiori info qui: https://www.guidegaiasaluzzo.it/dettaglio.php?id_noticia=13

BIKE: Pedala tra i frutteti, un’esperienza da vivere

Un facile percorso pianeggiante, adatto a tutti, che si snoda tra le bellezze naturalistiche della campagna ricca di frutteti intorno a Saluzzo.Il percorso forma un anello – indicato nella segnaletica apposta nell’ambito del progetto transfrontaliero Cyclomonviso – che permette di raggiungere i comuni di Scarnafigi, di Lagnasco e di Manta, per poi fare ritorno a Saluzzo lungo la pista ciclabile. Oltre alla splendido spettacolo dei frutteti in fiore offerto in primavera, l’itinerario consente tutto l’anno di raggiungere i 3 castelli più importanti dell’area Saluzzese: il complesso dei Castelli Tapparelli a Lagnasco, il Castello della Manta e, con un piccolo excursus lungo la panoramica via Matteo Olivero, la Castiglia di Saluzzo. Maggiori info qui: https://www.visitmove.it/cicloturismo-tra-castelli-e-frutteti-in-fiore/

CULTURA: Il Santuario della Beata Vergine del Pilone

Moretta,situata nella pianura saluzzese, offre al visitatore un grazioso centro storico delineato da portici. Da non perdere sono poi le numerose espressioni di arte devozionale, prima fra tutte il Santuario della Beata Vergine del Pilone, di grande pregio architettonico e meta religiosa per tutto il Piemonte. Maggiori info qui: https://www.visitmove.it/santuario-della-beata-vergine-del-pilone/

GUSTO: I formaggi: ogni locanda un gusto da scoprire! 

Il Piemonte, da sempre terra di grandi formaggi, ha legato il suo nome a numerose produzioni tipiche tra cui c’è sicuramente la Toma, che nacque sui pascoli alpini e nel corso dei secoli lentamente scese anche verso valle. Oltre ad essere il formaggio più diffuso e probabilmente più antico, è sicuramente quello che esprime al meglio il carattere di una terra che nasce, come ricorda anche il suo stesso nome, da un legame profondo ed inscindibile con le montagne che lo circondano. Il nome Toma poi nella tradizione popolare è stato frequentemente unito ad un’indicazione geografica (es. Toma di Lanzo ecc.) ma la matrice da cui sono stati originati questi prodotti è la stessa. Maggiori info: https://www.visitmove.it/toma-piemontese-d-o-p/

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VALLE GRANA #4

TREKKING: Percorso del Drago – Montemale (Difficoltà E)

Questo percorso si snoda prevalentemente sulla strada poderale che compie il giro del castello e rappresenta una suggestiva è facile passeggiata adatta a tutti. Sul cammino si può incontrare una grande pietra a forma di testa di drago, sulla quale nasce la leggenda del Drago di Montemale. Basta seguire le indicazioni “Percorso del Drago”. Maggiori info qui: http://www.emotionalp.com/?p=1850

BIKE: Anello Chamin Classic (difficoltà: BC)

L’itinerario, di recente tracciatura, collega gran parte delle borgate del comune di Montemale, alternando tratti nervosi caratteristici di un percorso cross country a salite lunghe e ben pedalabili. Maggiori info qui: https://www.visitmove.it/anello-chamin-classic/

CULTURA: Piccolo Museo del Cinema – Valgrana

Il museo strutturato in 6 sale ripercorre la fantastica storia del cinematografo dai primi strumenti ottici ai giorni nostri. Sono esposti lanterne magiche, zootropi, stereoscopi, teatri d’ombre, manifesti e riviste d’epoca, macchine fotografiche, proiettori, fotografie e una biblioteca specialistica di oltre 600 volumi. Maggiori info qui: https://www.visitmove.it/kinomuseo-piccolo-museo-del-cinema/ 

In alternativa, agli amanti dell’arte consigliamo una visita all’Ospizio della Trinità, poco distante dal Piccolo Museo del Cinema. E’ considerato l’esempio meglio conservato nella regione di ospizio-ospedale per pellegrini e bisognosi, risalente al XV secolo. Maggiori info qui: http://archeocarta.org/valgrana-cn-ospizio-della-trinita-e-chiesa-parrocchiale/

GUSTO: Miele

Per gli intenditori del gusto consigliamo una visita alla Trattoria del Castello di Montemale dove, oltre al tartufo nero, da alcuni anni si dedicano all’allevamento di circa una quarantina di famiglie di api. Il miele prevalente è quello di castagno prodotto in un apiario stanziale a Montemale,  poco sotto la chiesa parrocchiale. Maggiori info qui: http://www.trattoriamontemale.com/prodotti.html

VALLE INFERNOTTO #4 

TREKKING: Da Montoso-Pian Frolé alle pendici del Monte Frioland

Si parte dall’incrocio di Via Cave con la strada che da Montoso scende per Bibiana per arrivare fino alle pendici del Frioland, spartiacque con la valle Po. Maggiori info qui: http://www.comune.bagnolo.cn.it/2010/04/26/itinerari/

BIKE: A spasso tra le vigne!

Pedalata in famiglia? Da Barge a Bagnolo attraverso i vigneti di Assarti. Lascia l’auto nei pressi della ex officina ferroviaria di Barge e preparati per una tranquilla pedalata molto
panoramica. In questa stagione, non dimenticarti di riempire la borraccia!

CULTURA: Cerca gli affreschi del “Maestro del Villar”

Sulla figura dell’abile pittore locale sappiamo poco, ma possiamo ammirare le sue opere nella Cappella dedicata a San Sebastiano,nel complesso di Palazzo Malingri. Maggiori info qui: http://www.comune.bagnolo.cn.it/2006/10/12/gli-affreschi-la-cappella-di-san-sebastiano-a-villar/

GUSTO: La focaccia dolce del Monviso

Quando incontro Marco nella sua pasticceria di Barge lui è di fretta, come spesso gli accade, perchè finito di preparare dolci e pasticcini, tre giorni a settimana, corre a insegnare. Ama tremendamente cucinare, ma ama allo stesso modo quel lavoro che è passione e metodo, l’insegnamento. Nella sua pasticceria trovi sempre dolcezza e sorrisi, voglia di confrontarsi e passione. Poche parole per descrivere quel dolce che ha conquistato tante persone: la focaccia del Monviso. Oggi, la focaccia del Monviso è un Marchio Registrato. Perché il Re di Pietra può, e deve essere, un simbolo che ci aiuta a rendere grandi i nostri prodotti.

VALLE MAIRA #4 

TREKKING: Sentiero degli acciugai – Celle Macra

Il percorso, di evidente interesse storico e culturale, propone una panoramica sui luoghi di origine degli anchoiers, i venditori di pesce conservato di Celle di Macra, la cui attività ha fortemente caratterizzato questo territorio sin dalla seconda metà dell’Ottocento. Maggiori info qui: https://www.invalmaira.it/itinerari_escursioni_Sentiero_acciugai.html 

BIKE: Anello dei Forni di Grange Curbia – Macra e Stroppo 

L’escursione si sviluppa in valloni boscosi e percorre antichi collegamenti tra le borgate sul versante di Albaretto Macra. Poco frequentato il passaggio alle Grange Curbia caratterizzato da diversi forni, oggi in disuso. Maggiori info qui: https://www.vallemaira.org/wp-content/uploads/2017/09/anello-forni-grange-curbia-IT.pdf

CULTURA: Museo Seles dei mestieri itineranti – Celle Macra

Il museo si trova a Celle di Macra in borgata Chiesa ed è allestito nell’antica Cappella di S.Rocco, ripercorre la storia dei mestieri itineranti, alcuni diffusi lungo tutto l’arco alpino ed altri tipici della valle Maira, ed in particolare quello degli acciugai. Maggiori info qui: http://www.visitvallemaira.it/pages/Seles—dei-Mestieri-Itineranti  Merita una visita anche la Chiesa Parrocchiale con il polittico di Hans Clemer, il maestro d’Elva. Maggiori info qui: http://archeocarta.org/celle-di-macra-cn-parrocchiale-di-s-giovanni-battista/

GUSTO: Le Ravioles 

Sono diverse le specialità di pasta fresca legate a questo territorio ma tra tutte spiccano sicuramente le ravioles, piatto tipico della Valle Varaita e, in parte, anche della Val Maira. Le ravioles sono una tipica produzione casalinga, solitamente infatti vengono prodotte a livello famigliare. Tuttavia possono essere acquistate, oltre che essere degustate presso la maggior parte delle strutture ristorative della valle.

VALLE PO #4 

TREKKING: Scopri Paesana

Oltre 180 km di itinerari attraverso antiche borgate, boschi di castagni e pascoli! Cerca la cartina o scarica le tracce gpx dal sito www.vallidelmonviso.it

BIKE: Colle delle Porte e-bike

Uno degli itinerari più affascinanti dell’alta valle, diventa accessibile per tutti se affrontato con l’e-bike. Puoi noleggiare la tua e-bike anche a Crissolo.

CULTURA: Cappella di San Chiaffredo – Paesana 

Costruita tra il 1650 e il 1660, ad opera di Giovanni Matteo Boetto, la cappella si trova in centro paese sulla piazza della chiesa parrocchiale di S. Maria, piazza Vittorio Veneto. Nella prima metà del secolo scorso un abitante del paese, Germano Alberto, dipinse il trittico con il S. Sacramento sulla facciata, e San Chiaffredo e il suo cavallo su un lato. La cancellata in ferro fu realizzata nel 1955, e costò 746 lire.

GUSTO: Polenta

La polenta in montagna non conosce stagione. Provala al rientro dalle tue escursioni, è un piatto forte dei rifugi alpini.

VALLE STURA #4 

TREKKING: Miniera di Barite – Pietraporzio (Difficoltà E)

Un anello escursionistico adatto a tutti, ad anello. Partendo dal paese in direzione Pontebernardo, si inizia la salita seguendo i cartelli fino a raggiungere l’antico piazzale della miniera dove sono ancora visibili gli ingressi e l’evidente filone di minerale di color giallo. La discesa si sviluppa fra abeti e boschi misti fini a Pontebernardo, dove si può rientrare su una bellissima stradina sterrata lungo il fiume. Maggiori info qui: www.visitstura.it

BIKE: Becchi Rossi – A30 (difficoltà: OC)

Un anello Mtb davvero impegnativo ma veramente spettacolare! La salita, dopo un breve riscaldamento, ha una pendenza sempre sostenuta, a volte al limite della pedalabilità. Si giunge al “Becco Rosso”, montagna celebre per la grande fortificazione del Vallo Alpino, dal quale si scende verso Ferrere su difficile sentiero alpino. Da ferrere in giù la discesa diventa più facile e veloce. Maggiori info qui:  www.mtbvallestura.com

CULTURA: L’Ecomuseo della Pastorizia – Pontebernardo

L’ecomuseo che nasce da un percorso di valorizzazione che ha coinvolto tutta l’alta valle e in modo particolare la borgata di Pontebernardo dove si concentrano le strutture ecomuseali.
Un piccolo caseificio che consente di assistere direttamente alla lavorazione del formaggio di pecora. Un centro di selezione degli arieti accuditi da una famiglia di pastori che vive in paese. Un punto vendita dei manufatti in lana di pecora sambucana ee per finire un’ampia sala con il percorso museale permanente sulla pastorizia. Maggiori info qui:  www.visitstura.it      https://www.visitmove.it/ecomuseo-della-pastorizia/

GUSTO: Agnello Sambucano

Carne pregiatissima che ha avuto il riconoscimento del marchio “Agnello Sambucano garantito”. Gli agnelli crescono in piccoli allevamenti, d’estate al pascolo e nel resto dell’anno in stalla e alimentati con fieno secco. La maggior produzione cade nel periodo natalizio e l’ultima domenica di ottobre, a Vinadio, la Fiera dei Santi è l’occasione per esporre i migliori capi di pecora Sambucana. Maggiori info qui: www.visitstura.it

VALLE VARAITA #4 

TREKKING: Un bosco millenario

Lo sai che il bosco dell’Alevè è una foresta pura di Pino cembro, unica e preziosa per l’intero arco alpino? Sono tanti i sentieri che ti permettono di attraversarlo, vieni a scoprirli e a incontrare gli alberi secolari che vi si trovano. Presso il rifugio Bagnour, nelle vicinanze dell’omonimo lago nel cuore del bosco, si trova il pino cembro più vecchio della foresta: con i suoi circa 550 anni, 360 cm di circonferenza e 18 metri di altezza è iscritto dal 2018 nell’elenco degli Alberi Monumentali d’Italia. Maggiori info qui: www.parcomonviso.eu

BIKE: Sul monte Paian, tra boschi e punti panoramici

Sentieri e piste forestali sono il fil rouge dell’anello del Monte Pagliano, 25km per gli amanti della mountain bike! Nonostante si pedali prevalentemente lungo sentieri e piste forestali nel fitto del bosco, non mancano i punti panoramici che offrono scorci suggestivi sul massiccio del Monviso e sulla pianura limitrofa. E poi il passaggio all’Eremo di Busca e presso i ruderi del castello di Rossana offrono spunti per un paio di tappe… culturali!
Maggiori info: www.gulliver.it

CULTURA: A spasso con la protezione di un santo

In epoca medievale era consuetudine affidarsi alla protezione dei santi, e i viandanti (oggi li chiameremmo escursionisti) non facevano eccezione: il loro patrono era San Cristoforo, solitamente dipinto a grandi dimensioni sulle facciate di alcuni edifici religiosi. Venite a scoprire una testimonianza di quell’epoca a Rossana: la Parrocchiale di Maria Vergine Assunta è un gioiello del gotico piemontese e risale, nelle sue parti più antiche, all’XI secolo. La sua facciata, di grande raffinatezza e decorata con un portale con ghimberga, pinnacoli, fregi ed archetti in cotto, conserva ancora l’affresco del santo. Maggiori info qui: www.comune.rossana.cn.it

GUSTO: Profumo di pane 

Scopri le nostre panetterie e le loro micche cotte nel forno a legna, come vuole la tradizione. Se a Venasca troverete ben quattro panetterie pronte a servirvi, nel resto della valle il pane è ancora “quello di una volta” e ne troverete gustosi assaggi anche in altre piccole località del territorio, come ad esempio Melle. Maggiori info qui: www.visitmove.it/atlante-dei-sapori-delle-terre-del-Monviso https://www.comune.melle.cn.it

PIANURA #4 

TREKKING: Trekking urbano: la passeggiata del Marchese – Saluzzo

Per chi vuole assaporare il piacere di una passeggiata fuori porta a mezza collina, è un percorso di 6 km adatto a tutti. Semi-pianeggiante e su strade asfaltate, l’itinerario si presta anche molto bene alla pratica del fitwalking. Dal centro di Saluzzo si segue via Bodoni fino al confine con Manta per poi imboccare via San Bernardino che sale verso la collina, quindi si ritorna attraverso il centro storico cittadino. Lungo il percorso ci sono numerosi punti d’interesse come il giardino botanico di Villa Bricherasio, la Villa Belvedere, già casa di caccia dei marchesi di Saluzzo e la chiesa e convento di San Bernardino. Maggiori info qui: https://www.visitmove.it/trekking-urbano-la-passeggiata-del-marchese/

BIKE: San Bernardo del Vecchio – tra Castelli, pianura e vallate

Si tratta di un suggestivo anello con partenza e arrivo nella medioevale piazza Castello, sormontata dall’imponente torrione della Castiglia. Lungo strade secondarie si raggiunge Manta con il suo Castello reso unico dagli affreschi tardogotici fra i più importanti d’Europa, Verzuolo e Piasco dove ha inizio la salita che raggiunge la cappella di San Bernardo del Vecchio. Il rientro avviene lungo lo spartiacque di confine tra le valli Varaita e Bronda: una splendida panoramica sulla corona delle Alpi Cozie, dominata dal massiccio del Monviso. Maggiori info qui: https://www.visitmove.it/anello-san-bernardo-del-vecchio-saluzzo/

CULTURA: Riapertura Castelli Tapparelli d’Azeglio

Immersi nella splendida campagna del saluzzese e protetti dal suggestivo scenario del Monviso, i Castelli di Lagnasco sono un complesso castellato che ingloba tre diversi edifici, nati sul finire del XI° secolo e sviluppatisi fino al XVIII°.  Due domeniche di riapertura per i Castelli Tapparelli D’Azeglio di Lagnasco – Domenica 28 giugno e domenica 19 luglio con turni di visita guidata. I Castelli, che si trovano nel centro di Lagnasco, a pochi chilometri da Saluzzo e Savigliano, riaprono con visite accompagnate da una guida turistica abilitata domenica 28 giugno e domenica 19 luglio. Le visite guidate partiranno alle 11,30 e alle 15,00 e avranno una durata di circa 50 minuti. Maggiori info qui: http://www.castellidilagnasco.it/

GUSTO: I piccoli frutti delle vallate saluzzesi

Fino agli anni Sessanta del Novecento venivano commercializzati unicamente i mirtilli che crescevano spontanei alle pendici dei monti e nel sottobosco poiché destinati, oltre che al mercato fresco, anche all’industria farmaceutica. Successivamente iniziarono a diffondersi con successo anche nelle vallate vicine al Saluzzese varie coltivazioni di mirtillo gigante americano per il mercato fresco. Venite a conoscerli! Maggiori info qui: https://www.visitmove.it/mirtilli/

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VALLE GRANA #5

TREKKING: Il sentiero del Sarvanot di Monterosso

Il sentiero del Sarvanot è un percorso ad anello di circa 5 km che abbraccia Monterosso passando tra boschi, prati e strade secondarie. Prende il nome dal Sarvanot, uno strano personaggio in parte uomo e in parte animale che abitava i boschi del paese nelle storie di un tempo. Maggiori info qui: http://www.comune.monterossograna.cn.it/Home/Guida-al-paese?IDPagina=18482&IDCat=2844#:~:text=Il%20sentiero%20del%20Sarvanot%20%C3%A8,nelle%20stori
e%20di%20un%20tempo.

BIKE: Anello di Roccastella

Interessante percorso sotto vari punti di vista… Ci si inoltra poi lungo il sentiero, affiancato da lunghe siepi
di bosso, che a quota 1008 m slm offre uno scorcio magnifico sulla media e bassa valle… vale la pena!
Maggiori info qui: https://www.visitmove.it/anello-rocca-stella/

CULTURA: Babaciu di San Pietro di Monterosso 

Questi “uomini” che rispondono al nome di Babaciu hanno lentamente colonizzato tutta la frazione San Pietro di Monterosso Grana. Oggi occupano portici, balconi, stalle e ogni altro locale che possa accoglierli e offrire loro un riparo dalle intemperie. Il paese senza tempo ha così visto crescere la sua popolazione. E a chi pensa che siano sempre fermi nello stesso posto suggeriamo di ritornare più volte nell’arco dell’anno per controllare di persona; potrebbe scoprire che sono davvero vivi… Maggiori info qui: https://www.visitmove.it/monterosso-grana-museo-permanente-dei-babaciu/

GUSTO: Patate tipiche di Monterosso

La patata Piatlina della Valle Grana è un ecotipo locale di patata tradizionale della media-bassa Valle Grana. Ha forma tendenzialmente appiattita (da questa caratteristica trae origine il nome dialettale), buccia color paglierino e polpa bianca e di buona consistenza. La patata Ciarda è tipica della Valle Grana, è caratterizzata da una buccia rossa o rossiccia come certe terre della Valle (così venivano e vengono chiamate localmente anche le persone dal fulvo pelo), da una polpa
gialla o paglierina come il grano e da un gusto sublime. Maggiori info qui: https://www.visitmove.it/patata-piatlina-della-valle-grana-p-a-t-e-patata-ciarda/

VALLE INFERNOTTO #5

TREKKING: Giro delle Tre croci del Mombracco

Un trekking di circa 15 km (800 m. dislivello circa), con panorami unici sul Monviso e la pianura. lascia l’auto a Barge in località Trappa e immergiti nel Mombracco. Mi raccomando… non dimenticare di riempire la borraccia!

BIKE: Anello di Prà d’Mill

Giro ad anello con partenza e arrivo a Barge; prenditi il tuo tempo e non farti mancare una sosta nei pressi di Prà d’Mill per respirare la quiete del luogo in cui sorge il Monastero!

CULTURA: Rocca la Casna

Il Mombracco custodisce numerose tracce del suo antichissimo passato con un ricco patrimonio di incisioni rupestri. Tra le mete più frequentate c’è certamente quello di Rocca la Casna, non lontana dalle cave di Quarzite. Si può raggiungere partendo da Barge (località Trappa) oppure in salita da Sanfront (località rocchetta-Balma Boves).

GUSTO: La Suola di Bagnolo

Formaggio a pasta morbida con una leggera occhiatura che con la stagionatura tende all’avorio, caratterizzato da una sottile crosta ricoperta da muffetta bianca. Sapore fresco e delicato con una consistenza in bocca molto tenera.
Maggiori info qui: https://www.poloagrifood.it/site/caseificio-montoso

VALLE MAIRA #5 

TREKKING: MairALPaca: Passeggiata con gli alpaca – Canosio 

Immaginate di avere la possibilità di scoprire il territorio accompagnati dagli alpaca! Un’esperienza unica di avvicinamento alla montagna destinata alle famiglie… L’attività è supportata da guide naturalistiche locali che con la loro professionalità ed esperienza permettono un approccio scientifico all’ambiente montano anche ai più piccini. Maggiori info qui: https://www.vallemaira.org/it/azienda-agricola-reinero-filippo-mairalpaca/

BIKE: Anello di Gardetta

Il giro della Gardetta è un itinerario molto bello e di grande respiro l’Altopiano della Gardetta con una vista di prim’ordine sulla Rocca la Meja. La discesa alterna lunghi tratti scorrevoli con poche difficoltà tecniche ad altri più impegnativi e una volta giunti a Chialvetta si rientra alle auto praticamente senza toccare asfalto percorrendo i sentieri
dei Percorsi Occitani chiudendo così un’anello di straordinaria bellezza. Maggiori info qui: http://mtbexplorer360.altervista.org/blog/2016/09/27/giro-della-gardetta/

CULTURA: Museo della canapa e del lavoro femminile di Prazzo 

Una particolarità della valle per voi! “Fremos, travai e tero” (donne lavoro e terra). Esposizione di attrezzi e manufatti che restituisce la testimonianza di una cultura ricca di ingegno ed operosità. Maggiori info qui: https://www.visitmove.it/il-museo-della-canapa-e-del-lavoro-femminile-di-prazzo/

GUSTO: Miele

Questo weekend gustiamoci un po’ di buon miele dell’alta Valle Maira! Poco dopo Prazzo Inferiore, in direzione di Acceglio, c’è il bivio per San Michele Roata Chiesa. Mentre sali, il monte Chersogno, con i suoi 3026 metri di altezza svetta imponente a borgata Allemandi. Proprio di fronte, a 1600 metri di quota, c’è l’azienda agricola e l’agriturismo Al Chersogno. Avete già assaggiato il loro miele? Maggiori info qui: http://www.chersogno.it/miele-2/

VALLE PO #5 

TREKKING: Lo dice già il nome… dalla Vardetta, il panorama è unico!

Vai su http://www.vallidelmonviso.it/scopri-paesana/ e scarica la traccia n. 16

BIKE: Anello della valle Bronda

Maggiori info qui: https://www.visitmove.it/anello-della-valle-bronda/#more-5883

CULTURA: Il piropo di Martiniana: scopri la sua storia! 

Maggiori info qui: https://www.visitmove.it/museo-del-piropo-di-martiniana-po/

GUSTO: Voglia di dolce? Prova il ramassin, la susina tipica della valle Bronda

Maggiori info qui: https://www.visitmove.it/ramassin-p-a-t-e-ramassin-della-valle-bronda-p-s-f/

VALLE STURA #5 

TREKKING: ‘L Pisai ‘d Masarin

Nel primo weekend di luglio attraversiamo ben due valli, per non farci mancare niente: partiamo dal Santuario di san Mauro di Rittana in Valle Stura e arriviamo alla chiesa di Sancto Lucio di Coumboscuro in Valle Grana. Dal centro di Rittana si snoda un percorso adatto a tutti, adulti e bambini, costellato di installazioni artistiche permanenti che rendono il cammino un continuo susseguirsi di bellezze naturali e scorci inaspettati: da non perdere la cascatella meglio conosciuta come “‘L Pisai ‘d Masarin”.

Maggiori informazioni:

Comune di Rittana

www.comune.rittana.cn.it

0171 72991

Bar-alimentari “Andata e Ritorno”

347 825 1432

BIKE: Full Gas sui sentieri del Bike Park Tajarè

Se a giugno abbiamo scaldato i motori in alta valle, ora premiamo l’acceleratore in bassa valle alla scoperta dell’elettrizzante mondo del Bike Park Tajarè: 7 percorsi per 140 km di strade, sentieri e sterrate adatti a XC e ALL MOUNTAIN, tutti da pedalare con le proprie gambe. Tra i 5 Comuni di Gaiola, Valloriate, Moiola, Rittana e Roccasparvera si snodano salite impegnative ripagate da discese da togliere il fiato!

Maggiori informazioni:

Bike Park Tajare’

www.tajare.it

CULTURA: E… state con l’arte a Rittana! 

L’ex Canonica di Rittana ospita per tutta l’estate, nel rispetto delle cautele sanitarie in vigore, tre importanti mostre:

  1. XX · XX (VENTI PER VENTI)

Opere di arte contemporanea in formato 20 X 20 cm provenienti da tutta Italia.

  1. MOUNTAGNES 2 – Il paesaggio alpino dei pittori cuneesi del ‘900

L’edizione di Mountagnes dello scorso anno si arricchisce di tante nuove opere di pittori della Provincia Granda.

  1. Ugo Nespolo – Alla ricerca di un approdo

Grande esponente della Pop Art italiana, Ugo Nespolo porta a Rittana una mostra di attualità che riflette su temi importanti per la società di oggi.

Le mostre saranno visitabili nelle giornate di sabato e domenica e in altri momenti su prenotazione.

Maggiori informazioni:

Comune di Rittana

www.comune.rittana.cn.it

Bar-alimentari “Andata e Ritorno”

347 825 1432

GUSTO: “Andata e Ritorno”, il sapore della Valle Stura 

Un unico negozio, tutti i sapori della Valle: il bar-alimentari “Andata e Ritorno” è una tappa obbligata per ristorarsi dopo una lunga passeggiata o una pedalata sui sentieri del Bike Park Tajare’, ma soprattutto per portarsi a casa un po’ di Valle Stura. Accolti da una sorridente Debora, possiamo trovare le castagne Arbol in tutti i loro derivati, il miele Apicoltura Fossati, i formaggi di capra Bars Chabrier, quelli vaccini Fiore dei Monti Colombero e la frutta essiccata Fragolina. Approfittane per gustare i veri sapori di montagna!

Maggiori informazioni:

Bar-alimentari “Andata e Ritorno”

347 825 1432

VALLE VARAITA #5

TREKKING: Laghetti alpini tra Italia e Francia

Appena oltre la frazione Chianale prende il via un itinerario molto noto che conduce ad alcuni laghi assai suggestivi dell’alta valle Varaita. Il punto di arrivo è il piano del Col Longet, creato in un tempo remoto da un gigantesco ghiacciaio e all’inizio del quale si stendono i Laghi Bes, collegati tra loro da una strettoia: il termine bes, in occitano, significa “doppio”, “gemello”. Sul percorso incontrerai anche i laghi Nero e Blu. L’itinerario è destinato a camminatori allenati: il dislivello è di 800m e il tempo di percorrenza si aggira intorno alle tre ore. Maggiori info qui: www.gulliver.it

BIKE: Take it easy e pedala contento

Sei alla ricerca di un itinerario in bicicletta facile e adatto alle famiglie? Allora quello che fa per te è l’Anello delle borgate di Sampeyre, che attraversa Villar, Roccia e Villaretto, le borgate a monte di Sampeyre capoluogo, con uno sviluppo di 9km e 130m di dislivello. Una pista a fondo naturale lungo la destra orografica del torrente Varaita permette di
pedalare in tutta tranquillità, al riparo dal traffico. Le stradine di collegamento tra le borgate sono poco frequentate e permettono di godere appieno del paesaggio. Maggiori info qui: www.visitmove.it

CULTURA: Venasca Medievale 

Piazza Caduti, a Venasca, è stata inserita qualche anno fa in uno speciale elenco delle più belle piazze del Piemonte: conclusa in modo altamente scenografico dall’imponente parrocchiale di Maria Vergine Assunta, monumento nazionale e esempio di barocco piemontese, la piazza spicca per la bella ala coperta e soprattutto per la medievale “Ca d’la Tur”, la casa della torre. L’edificio deve il suo nome alla torre angolare, che contiene il vano scala, ma sono notevolissimi il portico con una colonna con capitelo scolpito e i resti di una finestra a croce, elemento architettonico tipico della Francia medievale. In questa piazza, a fine luglio, si terrà uno degli eventi del festival Occit’amo! Maggiori info qui: www.occitamofestival.it

GUSTO: Una bionda sul Monviso 

Sai che 3.841 non è solo l’altitudine del Monviso? Da un paio di anni è anche il nome di una birra artigianale dedicata al nostro Re di Pietra, prodotta in valle Varaita con segale alpina, orzo e materie prime delle valli Po e Varaita per promuovere e valorizzare un territorio ricco di storia ed emozioni… In valle Varaita trovi due produttori di birra artigianale, che sapranno dissetarti dopo le tue escursioni o… farti assaggiare le produzioni di qualità ogni anno protagoniste al festival saluzzese C’è Fermento, che quest’anno si svolgerà in una speciale edizione invernale. Maggiori informazioni qui: www.kauss.it

PIANURA #5 

TREKKING: Valle Bronda Trekking – Tappa 1 – Borgo Testa Nera (Castellar) – Pagno

L’itinerario ha inizio all’imbocco della pista ciclabile di Castellar posto sulla SP 260, qualche centinaio di metri dopo il bivio da Via Pagno di Saluzzo. Il tracciato segue costantemente il corso del Torrente Bronda (dopo circa 1,5km sulla destra si stacca una strada interpoderale che raggiunge la caratteristica e suggestiva cappella di San Ponzio,
interessante integrazione alla tappa). Maggiori info qui:  https://www.piemonteoutdoor.it/it/attivita/escursionismo/valle-bronda-trekking-tappa-1-borgo-testa-nera-castellar-pagno

BIKE: Anello Saluzzo – Scarnafigi – Lagnasco

Il primo tratto si percorre lungo la linea Eurovelo 8 (detta anche “la strada del Mediterraneo”, unisce, in 5900 km, Cadice, Spagna a Limassol, Cipro). Inoltre è possibile raggiunge il percorso cicloturistico “Via delle Risorgive” che collega Moretta ad Airasca lungo l’ex ferrovia. Il tour permette di ammirare un primo castello a Scarnafigi, di cui si hanno
testimonianze storiche già nel XII secolo e, a seguire, il complesso dei castelli dei Marchesi Tapparelli D’Azeglio di Lagnasco che ingloba tre diversi edifici nati sul finire dell’XI secolo. Maggiori info qui: https://www.visitmove.it/anello-saluzzo-scarnafigi-lagnasco/

CULTURA: Antica Parrocchiale di Verzuolo, un tesoro nascosto a pochi passi dal centro

Parrocchiale dei SS. Filippo e Giacomo di Verzuolo, alla scoperta della ”Villa” di Verzuolo. È senza dubbio il monumento architettonico e artistico principale di Verzuolo. La parrocchiale è inserita nel recinto fortificato del primo nucleo del borgo antico, documentato a metà dell’XI secolo, detto “La Villa”. Al cantiere medioevale, tra l’XI e il XII secolo, appartengono la torre campanaria e la cella alla sua base, decorata con le Storie di San Nicola di Bari da un maestro
piemontese legato alla cultura ottoniana. L’impianto originario, a tre navate, è stato trasformato a navata unica a metà del ‘400 e, a questa epoca, risalgono i numerosi e preziosi affreschi. Maggiori info qui: https://www.visitmove.it/antica-parrocchiale-dei-ss-filippo-e-giacomo-di-verzuolo/

GUSTO: Dove mangiare? Eccovi una lista che va ben oltre un mese

Una provincia da gustare: a Saluzzo i sapori della Granda e delle vallate del Monviso. Tradizione, sapori occitani, incontri tra culture, un gusto da scoprire. Maggiori info qui: http://natura.provincia.cuneo.it/prodotti-tipici/

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VALLE GRANA #6

TREKKING: Escursione tra endemismi botanici e borgate 

“Questa specie è tra le più belle del genere, e però preferenza d’ogni altra merita di essere coltivata per decorare i giardini”(Dizionario delle scienze naturali, a proposito del Lino Narbonense, Firenze 1844). Il vallone dei Tiié (vallone dei Tigli) è una zona di piccole dimensioni che però anche se ormai completamente disabitata, per gli abitanti di Pradleves riveste una grande importanza per la sua valenza mitica. Il lino, insieme alle orchidee, fiorisce tra giugno e luglio… Fra questi colori e profumi si possono fare delle meravigliose passeggiate rilassanti. Maggiori info qui: info.emotionalp@gmail.com

BIKE: Anello delle Borgate di Pradleves

L’itinerario proposto s’inoltra nel vallone di Cauri con partenza e arrivo da Pradleves e una variante di discesa adatta ad un pubblico di enduristi. Volete cimentarvi in questa impresa? Maggiori info qui: https://www.visitmove.it/anello-borgate-di-pradleves/

CULTURA: Mostra “Gente di Pradleves” 

La ex centrale “Gallina” prende il suo nome dall’ultimo proprietario che trasformò questo antico impianto preindustriale in una centrale idroelettrica. Probabilmente la struttura ospitava fina dal XV secolo un follone per la battitura dei panni di lana, forse di proprietà della famiglia Calandri, il cui nome è rimasto nel toponimo che indica i terreni su cui è costruita la Centralina. Al momento è possibile visitare al suo interno “Gente di Pradleves”, Soria e Storie di una comunità alpina dalla fine del Medioevo al Novecento. Mostra tematica sull’evoluzione sociale, politica, economica e storica della comunità di Pradleves (CN) in Valle
Grana. Maggiori info qui: http://www.groupar.it/ca/Groupar/detail.php?id=2222

GUSTO: Gnocchi al Castelmagno

È chiamato il Re dei Formaggi, il Castelmagno (Chastelmanh in lingua d’Oc): le sue origini risalgono a tempi antichissimi e si dice che tra i suoi fan annoverasse persino Carlo Magno. Il Castelmagno fa parte di quella famiglia di formaggi chiamati “erborinati”, che contengono particolari muffe che dopo una lunga stagionatura creano sulla pasta un effetto marmoreo con venature blu e verdi. Si produce solo nei tre Comuni dell’alta valle: Monterosso, Pradleves e Castelmagno, e abbinato agli gnocchi è davvero una delizia! Potete assaggiarli in tutti i ristoranti della valle oppure trovate la ricetta ufficiale a questo link!
Maggiori info qui: http://www.consorziocastelmagnodop.it/index.php/il-castelmagno/le-ricette

VALLE INFERNOTTO #6

TREKKING: Madonna delle Combe

Una piacevole passeggiata pomeridiana nei dintorni di Barge. Partenza dal centro del paese dove percorriamo via Carle Costanzo fino all’incrocio con via Ghiandone. Si imbocca la stretta vietta che scende ad attraversare il torrente Ghiandone su di un ponticello. Subito dopo il ponte, con una deviazione di pochi minuti sulla destra lungo il torrente, si arriva alla nicchia rocciosa dedicata alla Madonna di Lourdes. Ritornati indietro, riprendiamo la stradina sterrata che con bel percorso raggiunge lo spiazzo nei pressi della chiesetta Madonna delle Combe, ottimo luogo di sosta. Proseguendo lungo la stradina, con qualche lieve saliscendi, raggiungiamo quindi anche la chiesetta di San Pietro Martire. Ripercorriamo il primo tratto a ritroso fino alle Combe, seguiamo quindi le indicazioni per il Castello Superiore, che si raggiunge in circa un quarto d’ora lungo un bel sentiero nel bosco. Breve salita alla sommità erbosa del castello per ammirare il panorama su Barge e la pianura, prima di imboccare una ripida discesa lungo le mura che in breve tempo riporta direttamente a Barge. Non resta che attraversare il torrente e, lungo il camminamento selciato che lo costeggia, ritornare al punto di partenza.

BIKE: Anello di Montescotto 

La Colletta di Paesana senza traffico, è possibile? Certo, con la MTB e un pò di fiato! Esci dal centro di Barge in direzione Paesana; in località Mondarello devia a destra e prendi la strada che risale la valle in mezzo ai boschi di castagni. Dove si arriva? Proprio in cima alla “colletta” che collega Barge e Paesana. Potrai tornare indietro per il percorso di andata, o compiere un giro ad anello scendendo lungo la strada provinciale. Attenzione alle curve e al traffico!

CULTURA: Castello di Barge 

 

GUSTO: Mirtillo selvatico 

In alta montagna maturano i mirtilli selvatici! piccoli, dal colore intenso e dal gusto irresistibile! Ma attenzione: la loro raccolta è regolamentata!

VALLE MAIRA #6 

TREKKING: Le Borgate di Stroppo  

Questo weekend percorriamo dei bei sentieri che univano e uniscono le numerose borgate del comune di Stroppo. Il percorso, molto piacevole, non troppo impegnativo e con dislivello contenuto, va a toccare il santuario di santa Maria di Morinesio, la grangia Cucet e alcune nascoste graziose borgate della val Maira. Maggiori info qui: https://cuneotrekking.com/escursione/anello-caudano-santa-maria-di-morinesio-grange-cucet-caudano-valle-maira/

BIKE: Anello Ponte Marmora – San Martino di Stroppo 

Uno dei percorsi MTB più interessanti e spettacolari della media Valle Maira, che abbraccia il Vallone di Elva e i suoi straordinari panorami.. Maggiori info qui: https://www.nakture.com/anello-mtb-ponte-marmora-elva-san-martino-di-stroppo-valle-maira/

CULTURA: L’Escolo de Mountanho di Stroppo

Il Museo etnografico L’Escolo de Mountanho si trova a Stroppo, in borgata Paschero, e presenta la storia della scuola di montagna dal 1900 al 1970. L’allestimento ricrea l’ambiente di un’aula scolastica, con banchi, cattedra, lavagna, registri e pagelle, tutti oggetti originali dei primi anni del Novecento. La storia della scuola di un tempo passa non solo attraverso gli oggetti ma anche le
immagini, un ricco corpus di fotografie documenta momenti di vita di un tempo passato.
Maggiori info qui: http://www.visitvallemaira.it/pages/L_Escolo-de-Mountanho-

GUSTO: I Formaggi di Stroppo 

In borgata Cucchiales di Stroppo a 1400 m slm ai piedi del monte Nebin in una antica casa in pietra, il “Caseificio del Sarvanot” produce i suoi gustosi formaggi. Fra gli obbiettivi di questa attività c’è anche quello di salvaguardare la sopravvivenza dei piccolissimi allevamenti ancora esistenti in alta valle Maira, garantendo loro il regolare acquisto del latte, arginando così o almeno in parte, il flusso di spopolamento tipico di queste zone di alta montagna. Maggiori info qui: http://www.caseificiodelsarvanot.it/

VALLE PO #6 

TREKKING: Sentiero dell’Anima a Crissolo 

Il sentiero del’anima a Crissolo è un ottimo modo per staccare la spina dalla frenesia della quotidianità! Da Borgo al Santuario su una cresta molto panoramica.

BIKE: Anello del Tournour

Maggiori info qui: https://www.visitmove.it/anello-croce-tournour/#more-5867

CULTURA: Ponte romanico di Brondello

Il ponte romanico di Brondello, affonda le radici nel XV secolo!

GUSTO: La pesca, la reginetta di luglio a Revello!

Maggiori info qui: https://www.visitmove.it/pesche-del-piemonte-p-a-t/ 

VALLE STURA #6 

TREKKING: Monte Tajarè

Vicino di casa dell’Alpe di Rittana, l’inconfondibile profilo del Monte Tajarè è simbolo dell’outdoor in bassa Valle Stura. In bici o a piedi, in estate o inverno, nonostante l’apparenza aguzza con cui si mostra dal fondovalle, è una montagna facilmente accessibile con una passeggiata dal dislivello moderato: una volta raggiunti i suoi 1.654 metri di altezza non resta che ammirare lo sterminato panorama che dalle Marittime al Rosa prima di tornare a casa. La salita alla cima è facilmente percorribile sia da Valloriate sia da Paraloup.

BIKE: Anello del Tajarè

Con partenza e arrivo a Valloriate, si pedala per 16 km e 600m+ di puro divertimento ai piedi dell’aguzzo Monte Tajarè, immersi in un ambiente non contaminato dall’uomo, attraversando grandi praterie: questa è la MTB in Valle Stura! L’anello si sviluppa per gran parte sul percorso verde “Pendici del Tajarè” del Bike Park ed è adatto anche all’e-bike.

Per maggiori informazioni:

Bike Park Tajarè

www.tajare.it/

CULTURA: Il Museo “Guerra e Resistenza in Valle Stura”

Un’immersione nella storia d’Italia in un piccolo paese di montagna, Valloriate: il Museo “Guerra e Resistenza in Valle Stura” delinea un percorso di conoscenza storica sulla guerra fascista e partigiana in Valle Stura con oggetti, cimeli, storie e fotografie. Il viaggio continua poi sui sentieri della memoria che collegano Valloriate a Paraloup, seguendo i pannelli del Museo diffuso della memoria e degli ambienti montanari e partigiani o, in maniera più smart, dall’App “Storie in cammino”

Per maggiori informazioni:

Comune di Valloriate

www.comune.valloriate.cn.it

Tel: 017172977

www.visitstura.it

www.nutorevelli.org

GUSTO: La Raviola Valouriana 

Come dice il nome stesso, questa particolare raviola si trova solo a Valloriate, nella sua ricetta originale ideata da Manuel Odestri, chef della Locanda Fungo Reale L’impasto a base di farina di frumento e di grano saraceno avvolge un ripieno di torta di patate e spezie variegate, servito su un letto di burro fuso è un ricercato tripudio di gusto per il palato: un vero peccato passare da Valloriate senza provarlo!

Maggiori informazioni

Locanda Fungo Reale

www.fungoreale.it/index.php/it/

VALLE VARAITA #6

TREKKING: Il sentiero delle Betulle 

Non occorre spingersi fino in alta valle per poter fare una bella passeggiata, adatta anche alle gambe dei bambini. A Melle si può partire dalla borgata Sant’Eusebio e incamminarsi per un piacevole zigzag tra antichi piloni votivi, cappelle e borgate che conduce al Santuario della Madonna della Betulla, in bella posizione panoramica di fronte alla cresta che dal monte Birrone prosegue fino al Pelvo d’Elva. I 6 km del sentiero, con 360 metri di dislivello positivo, si possono coprire in circa un’ora e mezza. Maggiori info qui: www.visitmelle.it

BIKE: Uno storico belvedere

Il colle della Battagliola è uno dei punti con il più bel panorama di tutta la valle Varaita e lo si può raggiungere in MTB. La pedalata, adatta a ciclisti esperti per il suo dislivello (1.500 m, 12 km di sviluppo), può cominciare fuori dall’abitato di Casteldelfino da dove ci si dirige verso Bellino seguendo per circa 5 km la strada, solitamente poco trafficata. Prima della
frazione Pleyne, sede comunale di Bellino, si trova l’imboccatura della sterrata che in 6 km conduce a destinazione, un eccezionale punto panoramico sul lago di Pontechianale. Il rientro avviene per la l’itinerario di andata. Maggiori info qui: www.vallidelmonviso.it

CULTURA: Lo Jorn dal Judici Occitan 

Chi avrebbe mai pensato di poter guardare il film Terminator, con Arnold Schwarzenegger, doppiato in lingua occitana? E invece è proprio quello che potrà accadere in una delle serate dell’edizione 2020 di Se trobar d’Oc, la rassegna di incontri di animazione letteraria in lingua occitana proposta dallo Sportello Linguistico dell’Unione Montana Valle Varaita in collaborazione con Espaci
Occitan e con il sostegno della Presidenza del Consiglio dei Ministri ai sensi della Legge 15 dicembre 1999 n. 482: «Norme in materia di tutela delle minoranze linguistiche storiche». Maggiori info qui: https://www.facebook.com/parlemoc

GUSTO: Una fetta tira l’altra 

Una merenda a base di pane e salame ci riporta tutti indietro nel tempo, ai ricordi dell’infanzia o ai racconti di genitori o
nonni. Della tradizione del pane in valle Varaita vi abbiamo parlato qualche settimana fa, ma lo sapete che da queste parti ci sono due eccellenti produttori di salumi che portano avanti una tradizione iniziata a Venasca negli anni Trenta del Novecento? In partenza per un’escursione o sulla strada del ritorno a casa, fermatevi ad assaggiare i salumi della nostra valle e a scoprirne tutte le prelibate varietà. Maggiori info qui: www.briziosalumi.it www.salumificioviviano.it

PIANURA #6 

TREKKING: San Grato tra collina e pianura

La cappella di S. Grato sorge sulla collina di confine fra Pagno e Revello. E la collina, dapprima montagna, che parte dal Monviso, spesso innevata e viene a perder-si, quasi scomparendo nella pianura padana, presso la Morra (Castellar). Fa da spartiacque fra la timida Valle Bronda e la superba Valle Po. Maggiori info qui: https://www.comune.pagno.cn.it/archivio/pagine/San_Grato.asp

BIKE: Anello Saluzzo – Staffarda – Castellar (Gravel Bike)

Un itinerario in cui all’asfalto si alternano stradine di campagna a fondo naturale. La fatica è però ricompensata sia dalla spettacolare vista sulla catena alpina, che spazia dal massiccio del Monviso fino alle vette della Valle d’Aosta, sia dai tesori artistici che si vanno a scoprire: Staffarda, con l’Abbazia benedettina del 1138, le cascine e il bel mercato coperto; Revello, ai piedi del Monte Bracco immerso tra le piantagioni di pesche; Castellar, con l’omonimo castello costruito nel XIV secolo.
Maggiori info qui: https://www.visitmove.it/anello-saluzzo-staffarda-castellar/

CULTURA: Il Castello della Manta – Storie e miracoli della fontana della giovinezza nel Marchesato di Saluzzo

Il castello della Manta è un maniero medievale situato sulle colline di Manta, in provincia di Cuneo. Nel 1984 è stato concesso in comodato al Fondo Ambiente Italiano dalla contessa Elisabetta de Rege Thesauro di Donato Provana del Sabbione, affinché fosse inserito in un unico progetto di gestione e valorizzazione culturale. A pochi minuti da Saluzzo è una fra le tappe del “Giro dei Castelli” insieme alla Castiglia e ai Castelli Tapparelli D’Azeglio di Lagnasco. Maggiori info qui: https://www.fondoambiente.it/luoghi/castello-della-manta

GUSTO: Scopriamo le “dolci” sorprese della pianura

DESCRIZIONE: PESCHE RIPIENE PER 6 PERSONE

6 pesche, 150 gr di amaretti, 2 uova, 3 cucchiai di cacao amaro, 1 bicchierino di rhum, qualche cucchiaio di latte, 40 gr di burro, 150 gr di zucchero

PREPARAZIONE
Sbucciate le pesche, dividetele a metà e privatele del nocciolo, scavatele all’interno e tritate la polpa così ottenuta. In una terrina sbattete le uova intere con lo zucchero, unite la polpa, gli amaretti sbriciolati, il cacao, il rhum, e amalgamate bene. Farcite le pesche con il composto e deponetele capovolte in una teglia imburrata. Disponete su ogni pesca un pezzetto di burro e cuocete in forno in 180° per un’ora. Servitele fredde.
Maggiori info qui: http://www.cuneoholiday.com/gastronomia/ricette/dolci/

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Tutte le Valli

Terres Monviso – La bellezza abbagliante

Da venerdì 5 giugno – ore 18 – Pagina Facebook TERRES MONVISO

Il fotografo parmigiano Lucio Rossi ha raccontato le Terre del Monviso attraverso migliaia di scatti, percorrendo le vallate e la pianura per un intero anno. Alcuni di questi scatti comporranno la mostra Bodoni à rebours – The dazzling beauty che avrebbe dovuto aprire le sue porte per narrare un territorio attraverso i volti, le emergenze architettoniche e paesaggistiche, le strade e i passi alpini.

La Mostra ovviamente viene posticipata, ma non la visione della “bellezza”. Così, TERRES MONVISO ve la mostriamo in 6 appuntamenti in streaming su Facebook!

Dal primo venerdì di giugno, il canale Fb Terres Monviso propone 6 venerdì consecutivi per incontrare il pubblico. Ogni appuntamento una carrellata di fotografie e il racconto attraverso gli occhi di Lucio Rossi, geniale fotografo parmense che opera nei campi più disparati, andando dal food alle architetture antiche, autore degli scatti, e di un ospite che di questo territorio racconta un aspetto, per andare oltre l’immagine e confrontarsi sui temi che interessano il progetto nel suo complesso: la montagna, il paesaggio, l’architettura alpina, il gusto, la tradizione.

Ad aprire, ovviamente, il coordinatore della strategia di promozione turistica Terres Monviso, Paolo Verri, accompagnato da Mauro Calderoni, Sindaco della Città di Saluzzo, capofila del Piter. Con loro, il Direttore Generale di VisitPiemonte, Luisa Piazza.

Quindi si spazia tra diversi argomenti che mettono al centro la montagna: Stefania Belmondo per raccontare lo sport, Antonio De Rossi ci porterà nell’architettura delle Aree Interne, Fredo Valla ci condurrà nei temi dell’innovazione e dei nuovi linguaggi (dalla scuola di Ostana alla cultura della montagna) mentre Sergio Berardo sarà il gran cerimoniere della musica della tradizione e del festival Occit’amo.

 

venerdì 5 giugno                    PAOLO VERRI racconta il progetto con Mauro Calderoni, Sindaco della Città di Saluzzo – ospite il Direttore Generale VisitPiemonte, LUISA PIAZZA

venerdì 12 giugno                  MICHELE ANTONIO FINO e il giornalista Luca Iaccarino

venerdì 19 giugno                  FREDO VALLA e il giornalista Guido Andruetto

venerdì 26 giugno                  ANTONIO DE ROSSI incontra Marco Bussone

venerdì 3 luglio                       STEFANIA BELMONDO e il giornalista Roberto Pavanello parlano di sport e montagna

venerdì 10 luglio                    SERGIO BERARDO racconta Occit’amo Festival

*Tutti i venerdì – ore 18.00 – Pagina Fb TERRES MONVISO

 

Tutte le Valli

TOUR MONVISO INTERNATIONAL TRAIL PENSARE IN GRANDE IL FUTURO

Lo sport, la competizione, la corsa in montagna sono uno dei tasselli per la promozione di un territorio. Ora più che mai è importante che le nostre idee “accadano”, diventino concrete, e raggiungano platee lontane per rafforzare l’offerta TERRES MONVISO. Gare che raccolgono centinaia, a volte migliaia di partecipanti, scorci da lanciare in chiave turistica, un pubblico da invitare: eccovi la nuova proposta di territorio.

Per questo motivo, sotto il cappello Terres Monviso, il Parco del Monviso, le Unioni Montane Valle Varaita e dei Comuni del Monviso, la Fondazione Amleto Bertoni (in qualità di ente organizzatore) hanno lavorato lo scorso inverno all’evoluzione di una gara iconica, il TMT, pensando ad uno nuovo e significativo evento intervallivo, internazionale: il week end di sport delle “Terre del Monviso”, un intero fine settimana dedicato alla corsa intorno al Re di Pietra.

Il probabile annullo dell’edizione 2020 del TMT induce il Comitato Organizzatore a lanciare sin d’ora il progetto, che dovrebbe trovare realizzazione nell’estate 2021, e che prevede la realizzazione nella giornata di sabato, del Tour Monviso sull’innovativo quanto antico percorso che vede coinvolte le valli Po e Varaita. La domenica mattina sarà dedicata alla muscolare Monviso Vertical Race. Fulcro del progetto, i circa 160 chilometri che gli amanti delle piacevoli fatiche dovranno affrontare per realizzare il periplo del Monviso con partenza (probabilmente il venerdì sera) ed arrivo (dal tardo pomeriggio del sabato) a Saluzzogara in fase di costruzione e titolazione.

Sono iniziati i lunghi lavori preparatorispiega Carlo Degiovanni, anima dell’intero progettoper l’aspetto tecnico – sportivo. Un gruppo di lavoro è già operativo per produrre i necessari supporti topografici per la realizzazione del “numero zero” (estate 2020) che non avrà compiti agonistici ma esclusivamente di verifica delle problematiche che la manifestazione potrà presentare: tracciato definitivo, misure tecniche, cancelli, basi vita, tempi di percorrenza ecc…

Il “lavoro” è stato affidato a Danilo Lantermino e Paolo Bert, atleti “local” ai quali non manca l’esperienza in materia. Sono tecnologicamente supportati da Wild Emotions di Marco Gallian che provvederà a portare a sintesi il progetto preparatorio definendo il GPS definitivo dell’avventura. Solo a valle di tutto questo si potrà entrare nella “fase 2” ovvero l’allestimento del così detto “numero Zero” per il quale si prevede la partecipazione di altri campioni che arricchiranno la già prevista e qualificata presenza di specialisti locali. 

 

Ulteriori aggiornamenti sul sito www.tourmonvisotrail.it

 

Tutte le Valli

ripartiAMO #insieme _ TERRES MONVISO da asporto!

Sei un ristoratore? Hai un agriturismo, un rifugio, una bottega?

Si riparte! Terres Monviso è al tuo fianco.
Come? Sollecitati anche da chi, come te, vive e lavora nelle valli (Bronda/Infernotto, Po, Varaita, Maira, Grana e Stura) e nella pianura saluzzese, abbiamo pensato a uno strumento (anzi 3) capace di unire tutti e di aiutarti per il prossimo futuro.
Un box porta vivande e una borsa nelle quali mettere ciò che prepari e offri ai tuoi ospiti e ai tuoi clienti con un logo riconoscibile, il nostro logo. Il vostro logo.

Probabilmente dovrai, dovremo, adattare i tuoi e nostri spazi per adeguarci alle nuove norme. E allora uno spuntino all’aria aperta con i prodotti della “casa” potrà essere l’offerta per attrarre nuovi clienti, o soddisfare gli affezionati che non riuscirai a ospitare presso in tuoi spazi nel momento in cui ti verranno a trovare.
Oppure offrirai prodotti e sapori che il turista di giornata potrà portare a casa propria per la settimana.
Ci piacerebbe che il territorio si presentasse unito, con un’immagine riconoscibile, con una comunicazione in grado di arrivare nelle case delle persone e portarle nelle nostre vallate quest’estate.
Stiamo lavorando su diversi fronti per farci trovare pronti, vogliamo fare rete e sostenervi.

Ti piace l’idea? Hai dei consigli? Scrivici!
Un acquisto consistente ci permetterebbe di avere un prodotto a prezzi minori e fare “squadra” nella comunicazione.

Vai al link e al form da compilare:
➡️ https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSfZ6zYajbAeuHke-Tw7oZAELv-Xqo5e9AHs95CddlQU-qNbSw/viewform

 

Per info esercenti

Valle Po – Bronda / Infernotto – Caterina Morello caterinamorello@hotmail.it
Valle Varaita – Davide Rossi davide@daviderossi.info
Valle Maira e Grana – Sara Aimar maira.terresmonviso@gmail.com grana.terresmonviso@gmail.com
Valle Stura – Stefano Melchio stefano.melchio@gmail.com
Pianura Saluzzese – Coordinamento – Alberto Dellacroce alberto.dellacroce@gmail.com

Tutte le Valli

Cultura Società e Territorio parole nelle quali “credere”

Citando il nostro Presidente, Sergio Mattarella, il domani sarà del tutto nuovo, questo è certo. Ma una cosa la sappiamo: sarà come noi saremo in grado di pensarlo, di idearlo, di costruirlo insieme.

Al 3 maggio 2020 la cultura a Saluzzo e nelle Terre del Monviso è più viva che mai. Anni di importante lavoro per tessere reti territoriali, coesione intorno a manifestazioni di prestigio, festival di interesse nazionale e internazionale, portano oggi ad un risultato concreto, e per nulla scontato. Anni in cui si è guardato non semplicemente alla creazione di contenuti, ma alla creazione di un modello sostenibile e ricco di professionalità. Una cultura che sapesse integrarsi con le necessità e i bisogni di un territorio vasto e complesso.
Oggi è il tempo della sospensione perché un’emergenza sanitaria lo richiede. Ma è anche il tempo di prendersi cura del lavoro svolto e che svolgeremo.
Alla boa dei due mesi, possiamo tirare prime ed importanti somme. Oltre 50 persone, che ruotano intorno ai progetti territoriali, si sono date da fare. Le pagine social legate alla promozione degli eventi di territorio (Fondazione Amleto Bertoni/Occit’amo Festival – Marchesato Opera Festival – Start/Storia Arte Saluzzo – Terres Monviso) hanno lanciato sin dal primo momento l’# nonstiamofermiconleidee. Video, immagini per ripercorrere le bellezze artistiche e paesaggistiche del territorio, i concerti e i momenti di aggregazione. Ma poi anche, e soprattutto, nuove idee, contest e concerti. Idee da condividere con le Scuole, con i cittadini, saluzzesi e non, con i piccoli produttori o comunque con chi desiderasse dare il proprio contributo, idee per la ripartenza, idee per raccontarsi.
La sola pagina Occit’amo Festival – che esprime una manifestazione che racconta il territorio delle Terre del Monviso tutto, dalla Valle Stura sino all’Infernotto – ha realizzato coperture tra il 28 marzo e il 3 maggio per 132.409 persone – 49.762 le interazioni. Molti gli articoli comparsi per raccontare tutte queste iniziative, sul territorio, in Regione, e a livello Nazionale (La Stampa, La Repubblica, Il Corriere della Sera, Tg Rai Regione, Exibart, Aise per citare i più significativi).
Nel complesso, decine di pagine scritte, alcune migliaia le mail, newsletter e lettere al territorio, comunicati stampa e webinar con professionisti e Associazioni di settore.

Alcuni esempi: dal Festival Occit’amo a Start/Storia Arte Saluzzo, manifestazione che guarda alla territorialità costruendo sempre sinergie e collaborazioni con diversi Comuni di territorio

Occit’amo Festival – un primo concerto a Pasquetta, seguito da migliaia di persone, quindi un “concertone” perchè la grande festa occitana della primavera delle TERRES MONVISO andasse in scena comunque. 25 artisti da tutta l’Occitania, contributi da musicisti italiani. Migliaia di contatti al primo lancio dell’iniziativa. Tutto questo legato ad una strategia che ha lanciato, sin dal primo giorno, #guardiamooltre, con tanti artisti che hanno inviato la loro musica per dare un contributo alle lunghe giornate di tutti

Terres Monviso – #beiquenalfutur. #tonabriterres. #atlanteacasatua. #picnicTERRES. È proseguita l’attività degli Animatori, anzi, si è intensificata. Avviato un lavoro su sentieri da lanciare insieme a Regione Piemonte al fine di farsi trovare pronti alla ripartenza. Costruzione di un merchandaising capace di rispondere alle nuove sfide che lancerà la Fase2. Sarà un nuovo Turismo, sarà prossimità, sarà Italia. La nostra Destinazione Turistica è pronta.

Start/ Storia Arte Saluzzo – in sinergia con Igav – Istituto Garuzzo per le Arti Visive lancia #iorestoinarteSaluzzo, la costruzione di un Diario artistico per piccoli e grandi, inaugurando così al 24 aprile la manifestazione che quel giorno avrebbe dovuto avere il suo inizio. E poi la volta degli Artigiani del territorio e delle loro storie, della loro “rivoluzione”.

Spaventapasseri Castellar – annualmente l’Associazione, protagonista di un lavoro di ricerca e narrazione della tradizione, con il suo concorso raggiungeva il risultato di ricevere circa 200 spaventapasseri. Oggi sono arrivate dai bambini di Pianura e vallate oltre 600 fotografie di spaventapasseri fatti in casa.

Insomma, idee per oggi e per domani,
pronti a capitalizzare il grande lavoro fatto nel corso del tempo.
Terres Monviso

Tutte le Valli

ENCAR PRIMA DOC – Il 3 maggio dalle ore 15

Sergio Berardo dei Lou Dalfin e oltre 20 musicisti protagonisti del grande concerto virtuale con il meglio della musica occitana internazionale.

Madaski – Africa Unite
Modena City Ramblers
Jean Paul Faraut / Provence
Eduardo Uerba Montul – Cadiera Coixa / Aragona
Jesus Diez / Aragona
Pierre Rouch / Couseran, Pirenei
Bidaia / Paesi Baschi
Robert Matta / Guascogna
Roby Avena / Val Vermenagna
Dino Tron / Val Chisone
Luca Declementi e Davide Bagnis / Lou Pitakass
Chiara Cesano / Val Varaita
Simonetta Baudino / Valle Maira
Edoardo Degioanni – Lou Seriol / Valle Stura
Luca Poetto – Bogianen
Michela Giordano – Destartavelats
Daniela Mandrile – Destacho la danso
Manu Theron / Marsiglia
Escòlas de Bodegas di Sophie Jacques
de Dixmude / Langue Doc
Maxence Camelin / Langue Doc
Cedric Bachelerie / Auvergne
Gigi de Nissa (Louis Pastorelli) – Nux Vomica / Nizza
Mauresca

Nell’attesa di vivere insieme un’edizione “particolare” di Occit’amo, il festival che segna l’estate nelle Terre del Monviso, proseguono gli appuntamenti di avvicinamento alla grande festa dedicata al patrimonio di musica, cultura e tradizioni popolari occitane.
Domenica 3 maggio a partire dalle ore 15, Sergio Berardo, anima dei Lou Dalfin, lancia dal Filatoio di Caraglio Encar Prima Doc/Ancora Prima Doc, il primo grande concerto virtuale firmato Occit’amo, al quale si può partecipare in diretta sulla pagina facebook della manifestazione (https://www.facebook.com/occitamo/).
Il meglio della musica occitana internazionale entra nelle case attraverso il racconto di 6 anni di festival e oltre 20 interventi musicali con le voci dei più importanti artisti delle terre occitane, dai Pirenei alle Alpi, che raccontano la loro tradizione attraverso brani innovativi.
Dai Modena City Ramblers e Madaski, amici assodati del festival, a Jean Paul Faraut dalla Provenza, dal basco Bidaia all’aragonese Jesus Diez, da Manu Theron di Marsiglia ai Nux Vomica, band simbolo di Nizza, per citare solo qualcuno degli artisti che si esibiranno in diretta social. Un pomeriggio per ascoltare e danzare insieme, uniti dalla musica anche se distanti fisicamente, in diretta dal Filatoio di Caraglio, uno spazio museale unico nel panorama europeo, che diverrà cuore pulsante della musica di Occit’amo Festival.
Dopo il successo del Bal D’sta Prima di Pasquetta, con protagonisti il fisarmonicista Roberto Avena e la violinista Chiara Cesano, che ha contato ben 10.700 persone connesse alla diretta Facebook, ecco un nuovo appuntamento di festa che conferma l’anima di Occit’amo: un ponte che unisce in un unico grande abbraccio la cultura di quei popoli che si riconoscono per caratteri e origini comuni, dal Piemonte occidentale al nord della Spagna.
A fare da sfondo virtuale le Terre del Monviso, uno spazio da vivere, anche a distanza, una chiamata per continuare a tenere le idee (e le gambe) in movimento, così come ricorda lo staff di Terres: “Non fermiamo le idee. Lo abbiamo avuto in mente sin da subito, continuiamo a “cantarlo”.

Info

www.occitamofestival.it – Facebook @occitamo / Instagram occitamofestival Fondazione Amleto Bertoni, piazza Montebello 1, Saluzzo Tel. 0175-43527 Cell. 346-9499587 – www.fondazionebertoni.it
Occit’amo: www.occitamofestival.it Facebook @occitamo

Ufficio stampa laWhite – press office and more –

T +39 011 2764708 FAB@lawhite.it Silvia Bianco / M + 39 333 8098719 / silvia@lawhite.it Clio Amerio / M +39 349 1614867 / clio@lawhite.it Miriam Barone / M + 39 339 7004020 / miriam@lawhite.it Simona Savoldi / M + 339 6598721 / simona@lawhite.it

Tutte le Valli

“Guarda” il seminario on line per parlare di green economy e post Covid-19

 

EccoVi il link del seminario GREEN ECONOMY E RIPRESA DELLE ATTIVITÀ DOPO IL CORONAVIRUS organizzato dal Piter Terres Monvios

https://www.cn.camcom.gov.it/it/focus/internazionalizzazione/progetti-europei/alcotra-piter-terres-monviso/terres-monviso-eco-3

 

 

UN SEMINARIO ON LINE PER PARLARE DI GREEN ECONOMY E RIPRESA DELLE ATTIVITÀ DOPO IL CORONAVIRUS

Mercoledì 22 aprile si tiene il webinar Terres Monviso dedicato a “Un’economia sempre in movimento Green Economy – un accompagnamento mirato per la ripresa delle attività”.
Il seminario è rivolto a tutti gli operatori economici delle terre del Monviso, con particolare riferimento a quelli impegnati nelle filiere agro-alimentari, “green” e turistica.

L’evento, organizzato nell’ambito delle attività previste dal progetto singolo n. 4083 – Economie Verdi facente parte del Piano Integrato Territoriale Terres Monviso, si tiene dalle ore 15 alle ore 16 e la partecipazione è libera: sarà sufficiente collegarsi al link di accesso https://meet.google.com/nuc-gztx-xdm.

Il seminario vedrà l’intervento di cinque relatori e sarà l’occasione per ritornare sull’argomento della costituzione della rete degli “eco-attori”, «iniziativa coerente con gli obiettivi del progetto MaB (Man and Biosphere) UNESCO, che ha portato alla costituzione della Riserva della Biosfera transfrontaliera del Monviso, – sottolinea il Presidente del Parco del Monviso, Gianfranco Marengo – in cui persone e aziende partecipano a un percorso collettivo di sviluppo sostenibile e si impegnano verso il miglioramento della qualità di vita sul territorio, sui versanti italiano e francese delle Alpi».

Durante l’incontro verranno inoltre tratteggiate alcune importanti linee guida in relazione alla ripresa economica delle attività produttive dopo la difficile fase di emergenza sanitaria e di “lockdown” che siamo vivendo a causa del Covid-19, presentando gli interventi per le imprese previsti dal progetto EcO, i percorsi di accompagnamento alle imprese verso il rilancio e le nuove opportunità economiche che derivano dai nuovi mercati che il progetto Terres Monviso sta lavorando per aprire, posizionando il nostro territorio alpino come offerta turistica in campo internazionale.

Per partecipare non è necessario installare alcuna applicazione o programma: sarà sufficiente collegarsi al link di accesso https://meet.google.com/nuc-gztx-xdm, inserire il proprio nome e cognome per accedere all’incontro. Si invitano gli interessati a partecipare a microfoni e telecamere spenti. Il seminario sarà registrato e i dati personali verranno trattati ai sensi del Regolamento Europeo 2016/679 GDPR.
L’appuntamento è organizzato dal Parco del Monviso, capofila del progetto singolo n. 4083 – Economie Verdi in seno al Piano Integrato Territoriale Terres Monviso, con la collaborazione della Camera di Commercio di Cuneo.
Per ulteriori informazioni è possibile contattare Elisa Rubin Pedrazzo di Ascom Savigliano Servizi Srl all’indirizzo mail info@ascomsavigliano.it.

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