Tutte le valli

FOCACCIA DEL MONVISO, QUALCOSA DI DOLCE NELLO ZAINO

Quando incontro Marco nella sua pasticceria di Barge lui è di fretta, come spesso gli accade, perchè finito di preparare dolci e pasticcini, tre giorni a settimana, corre a insegnare. Ama tremendamente cucinare, ma ama allo stesso modo quel lavoro che è passione e metodo, l’insegnamento.
Nella sua pasticceria trovi sempre dolcezza e sorrisi, voglia di confrontarsi e passione. Poche parole per descrivere quel dolce che ha conquistato tante persone: la focaccia del Monviso.

Volevo trovare un utilizzo per la pasta madre che mi permettesse di mantenerla “viva” tutto l’anno… Pensa e ripensa, mi viene in mente una focaccia, anzi un dolce, con prodotti del territorio e un qualcosa in più. Che fosse comoda per tutte quelle persone che vogliono arrivare in vetta o in un angolo bellissimo alle pendici del Monviso… ma con qualcosa di dolce nello zaino. Ed eccomi qui. Gli ingredienti? Venite a scoprirla!
Oggi, la focaccia del Monviso è un Marchio Registrato. Perchè il Re di Pietra può, e deve essere, un simbolo che ci aiuta a rendere grandi i nostri prodotti.

Alberto Dellacroce

Tutte le valli

La montagna è donna

La Montagna è donna. Non una donna generica, ma una donna che ha un volto, anzi mille volti diversi. Sono tante le donne che hanno scelto la montagna come orizzonte di vita, che reggono e custodiscono il tessuto sociale delle terre alte, lo animano, lo ingentiliscono. Maestre, postine, Oss, contadine, casalinghe, mamme, religiose: ogni donna delle Valli meriterebbe un ritratto speciale. Oggi ve ne raccontiamo una.

LA STORIA

Marina Fiorina è un volto noto in Valle Po, dietro il bancone della storica erboristeria Achillea di Paesana, fondata dal marito Bruno insieme a due soci, una delle prime aziende del biologico in Italia. Tutto è nato dalle marmellate casalinghe, il diploma in Erboristeria all’Università di Urbino per lei, e un lavoro manuale impegnativo (snocciolare prugne e albicocche, i succhi invasati e tappati a mano).

Negli anni sono arrivati una nuova sede, i primi dipendenti, il magazzino. Donna di grande vitalità, appassionata di balli occitani, di camminate in montagna e della vita, Marina accoglie i clienti sempre con un sorriso.

 

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11 marzo 2019 / Firma della convenzione Porte di Valle

TERRES MONVISO
INTERREG V A Italia-Francia 2014/2020 ALCOTRA

11 marzo 2019 / Firma della convenzione Porte di Valle
Luoghi da cui partire per immergersi in un territorio

Piano Integrato Territoriale (PITer) Terres Monviso – 7.856.471 €

Lunedì 11 marzo, negli Uffici della Camera di Commercio di Cuneo, è stata firmata la convenzione che dà il via ufficiale al progetto Porte di Valle, uno tra i punti fondanti del Piter Terres Monviso.
Il Comune di Saluzzo, nell’ambito del Programma Operativo di cooperazione Transfrontaliera INTERREG V A Italia-Francia 2014/2020 ALCOTRA, partecipa al PITER Terres Monviso – Les montanhas partejon les aigas e jonhon lhi omes in qualità di coordinatore nazionale italiano e in qualità di capofila del Progetto singolo T(o)UR: Turismo internazionale.
La firma è avvenuta tra i due partner del progetto Tour con i rispettivi soggetti attuatori: per il Comune di Saluzzo, la Valle Po, la Valle Varaita e la Valle Grana; per la Camera di Commercio, i Comuni di Barge/Bagnolo, Valle Maira e Valle Stura.

Comune di Saluzzo – Sindaco Mauro Calderoni
Unione Montana dei Comuni del Monviso – Anselmo Mario
Unione Montana Valle Varaita – Dovetta Silvano
Unione Montana Valle Grana – Marino Marco

Camera di Commercio – Dott. Ferruccio Dardanello
Unione Montana Barge / Bagnolo Piemonte – Comba Piera
Unione Montana Valle Maira – Colombero Roberto
Unione Montana Valle Stura – Emanuel Loris

CHE COSA SONO LE PORTE DI VALLE?

Il progetto Porte di Valle è costituito da una rete di 7 strutture, una per Vallata più uno spazio a Saluzzo che avrà anche la funzione di coordinamento della rete. A partire dal modello “Segnavia” di Brossasco (un’agenzia di viaggi incoming specializzata in trekking e MTB tours, fortemente legata alla Valle Varaita e con una profonda conoscenza del territorio; un punto di informazione turistica con tutto il materiale divulgativo prodotto in zona; la vendita dei prodotti locali; una libreria specializzata in montagna, cartografia, viaggi, editoria locale e libri per ragazzi; un punto vendita e noleggio di attrezzatura sportiva; un bar che offre la possibilità di gustare taglieri, piatti freddi, insalate a tutte le ore con un menu a km zero; una sala per conferenze, incontri, attività didattiche, corsi e altro) le Porte di Valle saranno il nuovo sistema informativo e turistico delle Terre del Monviso che erogherà sia informazioni sia servizi utili a cittadini e turisti.
Luogo di incontro, spazio di vendita dei prodotti dell’Atlante dei Sapori, ma anche bar e ristorante, spazio per eventi, bookshop, info turismo per le attività peculiari di ogni territorio, punto tappa per visitatori, a
piedi o in bicicletta. Insomma, una nuova gestione che fa dell’ufficio turistico non soltanto un punto di partenza ma anche un luogo di approdo, vivo, in cui vivere delle esperienze.
La Porta di Valle unisce interesse pubblico e privato, mette in sinergia soggetti diversi in un medesimo spazio, al fine di divenire il luogo da cui far partire la narrazione della destinazione turistica Terres Monviso.

Che cos’è il PITER Terres Monviso – Les montanhas partejon les aigas e jonhon lhi omes

Il Piter è un Piano Integrato Alcotra Italia-Francia che ha portato un contributo di 7.856.471 € (diviso tra territorio francese e territorio italiano) e definito il suo impianto strategico sui seguenti progetti singoli:

– Progetto di COordinamento e COmunicazione – Capofila: CC Guillestrois– Queyras; Partner: Parco del Monviso, Comune di Saluzzo, C.C. Serre Poncon / CO.CO 444.000 €
– Progetto ECOnomie verdi – Capofila: Parco del Monviso; Partner: CCIAA di Cuneo, Parco Naturale del Queyras; Soggetti attuatori: Parco Alpi Marittime, Uncem, Parco del Mercantour / Economie Verdi 1.647.059 €
– Progetto Ris(K): Mettere in sicurezza la mobilità – Capofila: CC Guillestrois– Queyras; Partner: Regione Piemonte, Dep. Haute Alpes, Parco Naturale del Queyras; Soggetti attuatori: Provincia di Cuneo, UM Valle Stura / RISK 1.660.753€
– Progetto T(o)UR: Turismo internazionale – Capofila: Comune di Saluzzo; Partner: CCIAA di Cuneo, C.C. Ubaye – Serre Poncon, C.C. Serre Poncon, C.C. Guillestrois/Queyras; Soggetti attuatori: U.M. dei Comuni del Monviso, U.M. Valle Grana, U.M. Valle Maira, U.M. Valle Stura, U.M. Valle Varaita, U.M. Barge-Bagnolo / T(o)UR – 2.443.900 €
– Progetto INCL: Invecchiare bene – Capofila: C.C. Serre Poncon; Partner: Consorzio Monviso Solidale; Soggetti attuatori: CoDES 05, ASL CN 1, Consorzio SocioAssistenziale del Cuneese / Invecchiare Bene 1.660.753 €

 

La firma delle convenzioni con le Unioni Montane rende operativo l’avvio delle attività del progetto Alcotra TERRES MONVISO To(u)r, per la costituzione delle Porte di valle e per la strutturazione di una rete di promozione turistica che valorizzi il territorio e lo renda accessibile a livello internazionale – dichiara il Presidente Ferruccio Dardanello –. Nei prossimi tre anni si lavorerà con i partner francesi per cogliere tutte le opportunità che derivano dai moderni mezzi di comunicazione nella convinzione che l’attrattività del territorio sia fondato sulle risorse naturali, paesaggistiche e sul mantenimento delle proprie radici culturali e sociali

Oggi con queste firme – dichiara il Sindaco della Città di Saluzzo Mauro Calderoni – si prosegue il lungo ed importante lavoro fatto nel corso di questi anni, a partire dal protocollo Move – Monviso and Occitan Valleys of Europe. 6 vallate alpine e i Comuni della pianura saluzzese hanno saputo, non senza difficoltà, fare rete e costruire un coordinamento che, avvalendosi delle peculiarità di ognuno e facendo perno sulla “passione” del gruppo, ha portato al Piter Terres Monviso e al finanziamento di differenti progetti sul versante italo-francese per un totale di quasi 8 milioni di Euro. Abbiamo saputo cogliere le buone pratiche da chi presentava i modelli più virtuosi: dalla Val Maira il modo di raccontare un territorio e fare turismo, dalla Val Varaita l’esperienza di Brossasco, la Porta di Valle. Il progetto Terres Monviso punta al consolidamento di una destinazione turistica che abbia come elemento simbolico il Monviso ma che sappia comprendere quello spicchio di Alpi Marittime che guarda al mare

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DIGITAL DETOX … la ricetta Terres Monviso!

Digital Detox. La ricetta Terres Monviso

Disconnessi e felici!

Siamo sempre più inseriti in una sorta di “Ufficio mobile”. Questo significa che la nostra vita scorre tra smartphone, tablet, computer portatile. Anche quando siamo in vacanza, spesso restiamo connessi al nostro lavoro e questo rende più difficile riuscire a staccare la spina. Ma un’altra via è possibile.
I Social network e Internet oggi raccontano senza confini i nostri territori, ci portano lontano, regalano emozioni. Ne siamo sicuri, tanto che ci muoviamo costantemente per garantire buona connettività e ricezione. E se invece, anche soltanto per una giornata, ci disintossicassimo da tutto ciò che è digitale? Ci sono luoghi in cui i motivi per rilassarsi e stare a contatto con la natura sono così tanti da far dimenticare per un attimo l’amato smartphone…

Benvenuti nelle Terre del Monviso, spazi da vivere e, soltanto dopo, condividere.

 

Monastero Cistercense Dominus TecuPra’d Mill, Bagnolo Piemonte CN
SARANNO VERAMENTE MONACI SE VIVRANNO DEL LAVORO DELLE LORO MANI – Regola di San Benedetto 48,8
 

L’Albergo della Pace si trova in alta Valle Stura di Demonte nel centro di Sambuco, grazioso paesino soleggiato a 1185 mt ai piedi del dolomitico Monte Bersaio e dispone di 14 camere ed un ristorante che offre una cucina del territorio.

http://www.albergodellapace.com/

 

La casa sull’albero – Manta – è un sogno, è il gioco di un architetto-bambino: in mezzo alle fronde di una possente quercia trova posto una romantica camera con bagno circondata da un terrazzo in cui nella bella stagione, dopo una notte coccolati dall’albero, viene servita una ricca e profumata colazione. Da lassù si domina il giardino ed un buon tratto della pianura; in giornate limpide le Langhe sembrano a portata di mano.
Tutta la casa è costruita in legno, in perfetta armonia con l’ambiente e con l’albero che la accoglie.
E’ un modo nuovo,naturale, alternativo per festeggiare un’occasione speciale o per trascorrere una vacanza a diretto contatto con la natura.
Tutto è pronto per portarvi nel sogno, sospesi tra la terra e il cielo.

http://www.giardinodeisemplici.eu

 

Resort Monviso nasce ai piedi del Monviso, nella valle Po, a 15 km da Saluzzo, lontano dal caos cittadino, in un’oasi di pace e relax per il fisico e per la mente – www.resortmonviso.com

 

Tutte le valli | Pianura Saluzzese

I CONCERTI APM 2019

Scuola APM – Sala Verdi

Lunedì 4, mercoledì 6, giovedì 7 febbraio
Ore 21

l’anno 2019 della Scuola APM vede nuovamente l’avvicendarsi di attività didattico musicali che avranno tutte come denominatore comune un evento finale, il concerto conclusivo rivolto al territorio. Questo momento è molto importante nella programmazione artistica dell’APM perché permette all’istituzione di far conoscere il suo operato al pubblico e, nondimeno, ai giovani musicisti di esibirsi a fianco dei loro Maestri.

La rassegna “I Concerti APM” inizierà a febbraio con tre appuntamenti pianistici proposti nell’ambito del corso di Alta Formazione Musicale “Il pianoforte allo specchio – Prassi esecutiva pianistica storicamente informata. Gli allievi, che con questo corso hanno modo di acquisire una conoscenza più profonda e adeguata alla comprensione della prassi esecutiva dei pianoforti storici, si esibiranno mercoledì 6 e giovedì 7 febbraio sul palco della Sala Verdi.

Saranno invece i tre docenti del corso ad aprire la rassegna lunedì 4 febbraio: Julien Libeer (classe 1987), Jura Margulis (classe 1968), Evgeni Koroliov (classe 1946) rappresentano tre generazioni pianistiche solidamente ancorate alla tradizione russa ed europea. I tre maestri si alterneranno in un concerto per pianoforte a 4 mani con un repertorio composto dalle musiche di Franz Schubert.

La serata del 4 febbraio sarà anche occasione per siglare ufficialmente il protocollo di intesa tra la Scuola di Alto Perfezionamento Musicale e la Steinway Society del Piemonte e Valle d’Aosta con la quale dall’ottobre 2011 esiste una collaborazione inerente alle attività legate al mondo pianistico.

Tutti i concerti saranno a ingresso libero

Tutte le valli

Turismo lento firmato #terresmonviso

Il 2019 sarà l’anno del turismo lento, a piedi, fatto di piccoli passi e mezzi sostenibili. L’invito è a scoprire l’Italia in modalità slow e a contatto con la natura: in bicicletta, a cavallo, con le ciaspole se c’è la neve, a bordo di un treno che percorre tratti ferroviari recuperati, a contatto con la natura.

Se c’è un luogo in grado di declinare tutte queste caratteristiche insieme, questo è le Terre del Monviso. Montagna, paesaggio, buon cibo, arte, cultura e un’identità musicale e linguistica ben definita. Qui è l’ambiente stesso a imporre ritmi lenti. Bassa antropizzazione, natura selvaggia, un grande Parco, quello del Monviso, e il riconoscimento di riserva nazionale all’interno del programma MaB Unesco (Men and Bioshère). Qui da anni si lavora nella direzione di un turismo esperienziale, fatto di laboratori, concerti, escursioni, degustazioni e visite guidate, in modo da offrire al visitatore la possibilità di conoscere il territorio in tutte le sue sfaccettature.

C’è già tutto. Una mappa fitta di itinerari da scoprire in bicicletta, al confine tra Italia e Francia. Si chiama “VéloViso” e dal 2017 a oggi ha già portato alcune migliaia di cicloamatori lungo le Valli che gravitano attorno al Monviso. Un Atlante dei Sapori che racchiude prodotti e ricette tipiche, perché è dai profumi e dai piatti tradizionali che si conosce veramente un popolo. Un Festival itinerante estivo che narra la tradizione attraverso la musica e che da 4 anni percorre i sentieri delle vallate e della pianura, l’Occit’amo Festival.

Il territorio delle Terre del Monviso ha saputo precorrere i tempi. È già pronto all’appuntamento. È venuto il momento di venire a scoprirlo in questo 2019.

Pianuta Saluzzese

Scoprire gli affreschi con il QR code a Busca

Sulle facciate delle cappelle un qr code permette di ‘vederle’ dall’esterno e conoscerne la storia, per il Museo Diffuso Cuneese.

Sono state installate sulle facciate delle cappelle di Santo Stefano, San Sebastiano, Madonna del Campanile, San Martino, che contengono le opere quattrocentesche dei Fratelli Biazaci da Busca, le targhe che espongono il qr code cui accedere tramite lo smartphone o il tablet per  conoscere la storia delle opere d’arte, in italiano, inglese e francese,  ed entrare nella rete di promozione del Museo diffuso del Cuneese.

Ora gli interni sono sempre visitabili, almeno virtualmente, attraverso il qr code posizionato all’esterno degli edifici, i quali di solito devono rimanere chiusi e sono accessibili soltanto in occasione di eventi oppure su prenotazione. Con questo metodono si portano a conoscenza dei visitatori le opportunità che incontrano lungo la strada, in attesa di programmare una visita successiva. Prenotazioni: ufficio.turisticobusca@libero.it ; segreteria@comune.busca.cn.it

Partecipando al portale del Museo Diffuso,  Busca entra a far  parte di una rete di  monumenti collegati e di un circuito di visite in ampliamento sul territorio provinciale, ad incominciate dalla  valorizzazione di alcune fra le sue  opere d’arte più importati: i quattrocenteschi dipinti dei Fratelli Tommaso e Matteo Biazaci da Busca.

Tutte le valli

Spaccaravioles e il Premio Mab UNESCO

#Storiedaterresmonviso

Ravioles all’Unesco – Parigi / novembre 2018

“Masterchef spaccaravioles”
di Katia Giordanino – Agriturismo Il Mulino Delle Fucine di Casteldelfino

Non ce lo aspettavamo neanche, è stata grandiosa la cerimonia di Parigi – ci racconta Katia Giordanino di Casteldelfino, sorridente e felice al ritorno dalla Francia, dove è stato premiato il suo progetto MASTERCHEF SPACCARAVIOLES durante la seconda edizione dei trofei Mab Unesco, in sostegno a iniziative di eco-cittadinanza.

“Prima una cerimonia a Guillestre, il 15 ottobre, poi l’invito a Parigi. Presenti le Biosfere francesi e transfrontaliere. C’era persino il Guadalupe. Il progetto è nato la scorsa primavera, l’idea era semplice: promuovere il territorio dal punto di vista di chi ci lavora. Come farlo? Con dei video promozionali – continua Katia – divertenti e curiosi, che scimiottassero grandi format. Abbiamo scelto Masterchef.
In Val Varaita abbiamo un prodotto che prepari in 15 minuti, identitario, che arriva dalla tradizione. E poi, invece di stracci che volano e parole gridate, si può chiacchierare e raccontare il proprio lavoro, il rapporto con la natura di Valle, i sogni e le produzioni di chi vive in montagna. Anche il Giudice è sempre scelto tra persone che possano raccontare e promuovere le terre alte.
Il premio finale? Un grembiule bianco, firmato Spaccaravioles.
Ecco che in poche azioni Ci promuoviamo in maniera condivisa. Ci divertiamo e offriamo un modo per conoscerci e per conoscere un territorio ricco come il nostro.”

I prodotti delle Terre del Monviso sono stati protagonisti del buffet finale, e Katia è ritornata in Valle con un Premio, ma soprattutto con la consapevolezza che fare rete, raccontare, scommettere sul proprio territorio è la carta giusta per volare lontano.

Il progetto
“Masterchef spaccaravioles”, presentato dall’Agriturismo Il Mulino Delle Fucine di Casteldelfino, è incentrato su cucina locale e territorio. Il progetto consiste nella realizzazione di otto puntate di un format video incentrato sulla preparazione del piatto tipico dell’alta valle Varaita, le ravioles, da parte di un “concorrente” e sulla sua valutazione da parte di un “giudice” del luogo. Durante l’esecuzione del piatto vengono esposte e promosse le peculiarità del luogo: eventi, bellezze paesaggistiche, attività culturali, attività commerciali e agricole del territorio.

 

Per saperne di più

https://www.facebook.com/Spaccaravioles/

https://www.youtube.com/channel/UCS1P3Z1-SUjIk4OIDUovB6g

 

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