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DAL MONVISO UN NUOVO MODELLO DI ECONOMIA PER LE MONTAGNE EUROPEE

È possibile trasformare le nostre montagne in distretti “bioeconomici” energeticamente autosufficienti e in grado di contrastare la crisi climatica? Questa è la sfida portata avanti dal progetto europeo GreenChainSAW4Life, attivo nelle Valli del Monviso. L’iniziativa sta infatti analizzando il territorio con l’obiettivo di istituire una comunità energetica in grado di gestire e usare sostenibilmente le risorse locali, contrastando la  crisi climatica. “Il nostro territorio è costituito per quasi il 40% da boschi, e le Amministrazioni locali faticano a far fronte ai costi di manutenzione e ripristino anche a causa della crisi climatica” afferma Emidio Meirone, Presidente dell’Unione Montana dei Comuni del Monviso. “Occorre ripensare l’economia locale” aggiunge Piera Comba, Sindaca di Barge. “I nostri boschi, se gestiti con i massimi criteri di sostenibilità, possono fornire materiali, legna da ardere ed energia e contribuire all’occupazione”. Per i promotori è però fondamentale il coinvolgimento del territorio per capire meglio la percezione locale riguardo la gestione forestale e gli usi del legno anche per scopi energetici.

Proprio l’energia è il secondo pilastro del progetto: “gli edifici sono responsabili di circa il 40% del consumo di energia e il 36% delle emissioni di CO2 nell’Unione Europea. Ci sono quindi grosse potenzialità di efficientamento, con margini che sono ancora più ampi nelle zone rurali e montane” sottolinea Lucio Vaira, coordinatore scientifico del progetto e CEO di Walden srls. “L’abbattimento dei consumi, oltre che essere conveniente e sostenuta da diversi incentivi, ha delle importanti ricadute positive sul risparmio di emissioni e contrasto alla crisi climatica”. Per questo, il prossimo passo è quello di stimare i consumi energetici sul territorio e le possibilità di risparmio di spesa ed emissioni. Tramite il progetto è stato sviluppato l’Energy Tool, una piattaforma di raccolta dati e stima delle emissioni a disposizione della comunità. Entrando nella sezione dedicata del sito ufficiale (www.greenchainsaw4life.eu/energy-tool), in pochi minuti gli utenti saranno guidati a inserire informazioni base riguardo il proprio edificio ed i suoi consumi, contribuendo al censimento e ottenendo subito una stima delle emissioni dell’edificio, con la possibilità di contattare i responsabili del progetto per approfondire eventuali possibilità di intervento. Sul sito ufficiale del progetto si potranno anche trovare maggiori informazioni sulle attività di coinvolgimento della comunità locale e sarà possibile compilare il questionario sulla filiera legno locale.

“Iniziative come questa rappresentano un’importante opportunità per contribuire allo sviluppo delle comunità energetiche e per l’implementazione delle Green Communities, previste dal collegato ambientale della legge di bilancio del 2016.” Conclude Marco Bussone, presidente di UNCEM, l’Unione nazionale dei Comuni e degli Enti montani, impegnata a costruire nuovi percorsi di sviluppo per questi territori. “E’ pertanto importante che le comunità locali si impegnino a partecipare al percorso perché rappresentano un’occasione per rilanciare i territori e accelerare il passaggio verso un’economia sostenibile sotto tutti i punti di vista”

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Ancora 4 appuntamenti con Terres Monviso

Video incontri in diretta per raccontare, e guardare, le Terre del Monviso
Facebook TERRES MONVISO

Il fotografo parmense Lucio Rossi ha raccontato le Terre del Monviso attraverso migliaia di scatti, percorrendo le vallate e la pianura per un intero anno. Alcuni di questi scatti comporranno la mostra Bodoni à rebours – The dazzling beauty che avrebbe dovuto aprire le sue porte per narrare un territorio attraverso i volti, le emergenze architettoniche e paesaggistiche, le strade e i passi alpini.
La Mostra ovviamente viene posticipata, ma non la visione della “bellezza”. Così, TERRES MONVISO ve la mostriamo in 6 appuntamenti in streaming su Facebook!

Che cos’hanno in comune Saluzzo e le Terre del Monviso e Parma? Personalità di spicco come Giambattista Bodoni, ideatore del carattere tipografico che porta il suo nome, la cantante lirica Magda Olivero e il generale Carlo Alberto Dalla Chiesa. Un fiume come il Po, che qui nasce e lì definisce un territorio. E, udite udite, le acciughe!
“Bellezza abbagliante” doveva essere una mostra fotografica allestita a Saluzzo, quindi a Parma. E invece è un itinerario avvincente, sulle onde del web, che ogni venerdì apre finestre per chi abbia voglia di mettersi a guardare.
Le restrizioni per il Covid sono la causa del rinvio della mostra personale del fotografo parmigiano Lucio Rossi. Le sue immagini, ora, non si possono ammirare dal vivo, ma costituiscono un patrimonio prezioso, un catalogo di storie in grado di mostrare al mondo le terre che, tra Saluzzo e la Francia, si affacciano sul Monviso. O meglio, come gli occhi di un reporter le abbiano viste, in un anno di lavoro sul campo. E allora perché tenerle nascoste?

Ogni venerdì, alle 18, la “Bellezza abbagliante” si rinnova e porta con sé il racconto di una Valle, i volti delle persone che la vivono, il gusto e l’atmosfera che lì si respira. Ogni settimana, una scoperta, grazie al dialogo tra Lucio Rossi e giornalisti, docenti universitari, project manager, musicisti, amministratori. Una narrazione che merita di essere ascoltata, anche soltanto per ripercorrere la strada che portò un acciugaio della Val Maira a fondare a Torino la celebre Rizzoli, uno dei marchi che hanno reso Parma capitale dell’acciuga conservata.

Questa settimana ripartiamo dalla VALLE VARAITA!

venerdì 19 giugno _ FREDO VALLA e il giornalista Guido Andruetto
venerdì 26 giugno _ ANTONIO DE ROSSI incontra Marco Bussone
venerdì 3 luglio _ STEFANIA BELMONDO e il giornalista Roberto Pavanello
venerdì 10 luglio _ SERGIO BERARDO racconta Occit’amo Festival

*Tutti i venerdì – ore 18.00 – Pagina Fb TERRES MONVISO

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Terres Monviso – La bellezza abbagliante

Da venerdì 5 giugno – ore 18 – Pagina Facebook TERRES MONVISO

Il fotografo parmigiano Lucio Rossi ha raccontato le Terre del Monviso attraverso migliaia di scatti, percorrendo le vallate e la pianura per un intero anno. Alcuni di questi scatti comporranno la mostra Bodoni à rebours – The dazzling beauty che avrebbe dovuto aprire le sue porte per narrare un territorio attraverso i volti, le emergenze architettoniche e paesaggistiche, le strade e i passi alpini.

La Mostra ovviamente viene posticipata, ma non la visione della “bellezza”. Così, TERRES MONVISO ve la mostriamo in 6 appuntamenti in streaming su Facebook!

Dal primo venerdì di giugno, il canale Fb Terres Monviso propone 6 venerdì consecutivi per incontrare il pubblico. Ogni appuntamento una carrellata di fotografie e il racconto attraverso gli occhi di Lucio Rossi, geniale fotografo parmense che opera nei campi più disparati, andando dal food alle architetture antiche, autore degli scatti, e di un ospite che di questo territorio racconta un aspetto, per andare oltre l’immagine e confrontarsi sui temi che interessano il progetto nel suo complesso: la montagna, il paesaggio, l’architettura alpina, il gusto, la tradizione.

Ad aprire, ovviamente, il coordinatore della strategia di promozione turistica Terres Monviso, Paolo Verri, accompagnato da Mauro Calderoni, Sindaco della Città di Saluzzo, capofila del Piter. Con loro, il Direttore Generale di VisitPiemonte, Luisa Piazza.

Quindi si spazia tra diversi argomenti che mettono al centro la montagna: Stefania Belmondo per raccontare lo sport, Antonio De Rossi ci porterà nell’architettura delle Aree Interne, Fredo Valla ci condurrà nei temi dell’innovazione e dei nuovi linguaggi (dalla scuola di Ostana alla cultura della montagna) mentre Sergio Berardo sarà il gran cerimoniere della musica della tradizione e del festival Occit’amo.

 

venerdì 5 giugno                    PAOLO VERRI racconta il progetto con Mauro Calderoni, Sindaco della Città di Saluzzo – ospite il Direttore Generale VisitPiemonte, LUISA PIAZZA

venerdì 12 giugno                  MICHELE ANTONIO FINO e il giornalista Luca Iaccarino

venerdì 19 giugno                  FREDO VALLA e il giornalista Guido Andruetto

venerdì 26 giugno                  ANTONIO DE ROSSI incontra Marco Bussone

venerdì 3 luglio                       STEFANIA BELMONDO e il giornalista Roberto Pavanello parlano di sport e montagna

venerdì 10 luglio                    SERGIO BERARDO racconta Occit’amo Festival

*Tutti i venerdì – ore 18.00 – Pagina Fb TERRES MONVISO

 

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TOUR MONVISO INTERNATIONAL TRAIL PENSARE IN GRANDE IL FUTURO

Lo sport, la competizione, la corsa in montagna sono uno dei tasselli per la promozione di un territorio. Ora più che mai è importante che le nostre idee “accadano”, diventino concrete, e raggiungano platee lontane per rafforzare l’offerta TERRES MONVISO. Gare che raccolgono centinaia, a volte migliaia di partecipanti, scorci da lanciare in chiave turistica, un pubblico da invitare: eccovi la nuova proposta di territorio.

Per questo motivo, sotto il cappello Terres Monviso, il Parco del Monviso, le Unioni Montane Valle Varaita e dei Comuni del Monviso, la Fondazione Amleto Bertoni (in qualità di ente organizzatore) hanno lavorato lo scorso inverno all’evoluzione di una gara iconica, il TMT, pensando ad uno nuovo e significativo evento intervallivo, internazionale: il week end di sport delle “Terre del Monviso”, un intero fine settimana dedicato alla corsa intorno al Re di Pietra.

Il probabile annullo dell’edizione 2020 del TMT induce il Comitato Organizzatore a lanciare sin d’ora il progetto, che dovrebbe trovare realizzazione nell’estate 2021, e che prevede la realizzazione nella giornata di sabato, del Tour Monviso sull’innovativo quanto antico percorso che vede coinvolte le valli Po e Varaita. La domenica mattina sarà dedicata alla muscolare Monviso Vertical Race. Fulcro del progetto, i circa 160 chilometri che gli amanti delle piacevoli fatiche dovranno affrontare per realizzare il periplo del Monviso con partenza (probabilmente il venerdì sera) ed arrivo (dal tardo pomeriggio del sabato) a Saluzzogara in fase di costruzione e titolazione.

Sono iniziati i lunghi lavori preparatorispiega Carlo Degiovanni, anima dell’intero progettoper l’aspetto tecnico – sportivo. Un gruppo di lavoro è già operativo per produrre i necessari supporti topografici per la realizzazione del “numero zero” (estate 2020) che non avrà compiti agonistici ma esclusivamente di verifica delle problematiche che la manifestazione potrà presentare: tracciato definitivo, misure tecniche, cancelli, basi vita, tempi di percorrenza ecc…

Il “lavoro” è stato affidato a Danilo Lantermino e Paolo Bert, atleti “local” ai quali non manca l’esperienza in materia. Sono tecnologicamente supportati da Wild Emotions di Marco Gallian che provvederà a portare a sintesi il progetto preparatorio definendo il GPS definitivo dell’avventura. Solo a valle di tutto questo si potrà entrare nella “fase 2” ovvero l’allestimento del così detto “numero Zero” per il quale si prevede la partecipazione di altri campioni che arricchiranno la già prevista e qualificata presenza di specialisti locali. 

 

Ulteriori aggiornamenti sul sito www.tourmonvisotrail.it

 

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ripartiAMO #insieme _ TERRES MONVISO da asporto!

Sei un ristoratore? Hai un agriturismo, un rifugio, una bottega?

Si riparte! Terres Monviso è al tuo fianco.
Come? Sollecitati anche da chi, come te, vive e lavora nelle valli (Bronda/Infernotto, Po, Varaita, Maira, Grana e Stura) e nella pianura saluzzese, abbiamo pensato a uno strumento (anzi 3) capace di unire tutti e di aiutarti per il prossimo futuro.
Un box porta vivande e una borsa nelle quali mettere ciò che prepari e offri ai tuoi ospiti e ai tuoi clienti con un logo riconoscibile, il nostro logo. Il vostro logo.

Probabilmente dovrai, dovremo, adattare i tuoi e nostri spazi per adeguarci alle nuove norme. E allora uno spuntino all’aria aperta con i prodotti della “casa” potrà essere l’offerta per attrarre nuovi clienti, o soddisfare gli affezionati che non riuscirai a ospitare presso in tuoi spazi nel momento in cui ti verranno a trovare.
Oppure offrirai prodotti e sapori che il turista di giornata potrà portare a casa propria per la settimana.
Ci piacerebbe che il territorio si presentasse unito, con un’immagine riconoscibile, con una comunicazione in grado di arrivare nelle case delle persone e portarle nelle nostre vallate quest’estate.
Stiamo lavorando su diversi fronti per farci trovare pronti, vogliamo fare rete e sostenervi.

Ti piace l’idea? Hai dei consigli? Scrivici!
Un acquisto consistente ci permetterebbe di avere un prodotto a prezzi minori e fare “squadra” nella comunicazione.

Vai al link e al form da compilare:
➡️ https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSfZ6zYajbAeuHke-Tw7oZAELv-Xqo5e9AHs95CddlQU-qNbSw/viewform

 

Per info esercenti

Valle Po – Bronda / Infernotto – Caterina Morello caterinamorello@hotmail.it
Valle Varaita – Davide Rossi davide@daviderossi.info
Valle Maira e Grana – Sara Aimar maira.terresmonviso@gmail.com grana.terresmonviso@gmail.com
Valle Stura – Stefano Melchio stefano.melchio@gmail.com
Pianura Saluzzese – Coordinamento – Alberto Dellacroce alberto.dellacroce@gmail.com

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Cultura Società e Territorio parole nelle quali “credere”

Citando il nostro Presidente, Sergio Mattarella, il domani sarà del tutto nuovo, questo è certo. Ma una cosa la sappiamo: sarà come noi saremo in grado di pensarlo, di idearlo, di costruirlo insieme.

Al 3 maggio 2020 la cultura a Saluzzo e nelle Terre del Monviso è più viva che mai. Anni di importante lavoro per tessere reti territoriali, coesione intorno a manifestazioni di prestigio, festival di interesse nazionale e internazionale, portano oggi ad un risultato concreto, e per nulla scontato. Anni in cui si è guardato non semplicemente alla creazione di contenuti, ma alla creazione di un modello sostenibile e ricco di professionalità. Una cultura che sapesse integrarsi con le necessità e i bisogni di un territorio vasto e complesso.
Oggi è il tempo della sospensione perché un’emergenza sanitaria lo richiede. Ma è anche il tempo di prendersi cura del lavoro svolto e che svolgeremo.
Alla boa dei due mesi, possiamo tirare prime ed importanti somme. Oltre 50 persone, che ruotano intorno ai progetti territoriali, si sono date da fare. Le pagine social legate alla promozione degli eventi di territorio (Fondazione Amleto Bertoni/Occit’amo Festival – Marchesato Opera Festival – Start/Storia Arte Saluzzo – Terres Monviso) hanno lanciato sin dal primo momento l’# nonstiamofermiconleidee. Video, immagini per ripercorrere le bellezze artistiche e paesaggistiche del territorio, i concerti e i momenti di aggregazione. Ma poi anche, e soprattutto, nuove idee, contest e concerti. Idee da condividere con le Scuole, con i cittadini, saluzzesi e non, con i piccoli produttori o comunque con chi desiderasse dare il proprio contributo, idee per la ripartenza, idee per raccontarsi.
La sola pagina Occit’amo Festival – che esprime una manifestazione che racconta il territorio delle Terre del Monviso tutto, dalla Valle Stura sino all’Infernotto – ha realizzato coperture tra il 28 marzo e il 3 maggio per 132.409 persone – 49.762 le interazioni. Molti gli articoli comparsi per raccontare tutte queste iniziative, sul territorio, in Regione, e a livello Nazionale (La Stampa, La Repubblica, Il Corriere della Sera, Tg Rai Regione, Exibart, Aise per citare i più significativi).
Nel complesso, decine di pagine scritte, alcune migliaia le mail, newsletter e lettere al territorio, comunicati stampa e webinar con professionisti e Associazioni di settore.

Alcuni esempi: dal Festival Occit’amo a Start/Storia Arte Saluzzo, manifestazione che guarda alla territorialità costruendo sempre sinergie e collaborazioni con diversi Comuni di territorio

Occit’amo Festival – un primo concerto a Pasquetta, seguito da migliaia di persone, quindi un “concertone” perchè la grande festa occitana della primavera delle TERRES MONVISO andasse in scena comunque. 25 artisti da tutta l’Occitania, contributi da musicisti italiani. Migliaia di contatti al primo lancio dell’iniziativa. Tutto questo legato ad una strategia che ha lanciato, sin dal primo giorno, #guardiamooltre, con tanti artisti che hanno inviato la loro musica per dare un contributo alle lunghe giornate di tutti

Terres Monviso – #beiquenalfutur. #tonabriterres. #atlanteacasatua. #picnicTERRES. È proseguita l’attività degli Animatori, anzi, si è intensificata. Avviato un lavoro su sentieri da lanciare insieme a Regione Piemonte al fine di farsi trovare pronti alla ripartenza. Costruzione di un merchandaising capace di rispondere alle nuove sfide che lancerà la Fase2. Sarà un nuovo Turismo, sarà prossimità, sarà Italia. La nostra Destinazione Turistica è pronta.

Start/ Storia Arte Saluzzo – in sinergia con Igav – Istituto Garuzzo per le Arti Visive lancia #iorestoinarteSaluzzo, la costruzione di un Diario artistico per piccoli e grandi, inaugurando così al 24 aprile la manifestazione che quel giorno avrebbe dovuto avere il suo inizio. E poi la volta degli Artigiani del territorio e delle loro storie, della loro “rivoluzione”.

Spaventapasseri Castellar – annualmente l’Associazione, protagonista di un lavoro di ricerca e narrazione della tradizione, con il suo concorso raggiungeva il risultato di ricevere circa 200 spaventapasseri. Oggi sono arrivate dai bambini di Pianura e vallate oltre 600 fotografie di spaventapasseri fatti in casa.

Insomma, idee per oggi e per domani,
pronti a capitalizzare il grande lavoro fatto nel corso del tempo.
Terres Monviso

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ENCAR PRIMA DOC – Il 3 maggio dalle ore 15

Sergio Berardo dei Lou Dalfin e oltre 20 musicisti protagonisti del grande concerto virtuale con il meglio della musica occitana internazionale.

Madaski – Africa Unite
Modena City Ramblers
Jean Paul Faraut / Provence
Eduardo Uerba Montul – Cadiera Coixa / Aragona
Jesus Diez / Aragona
Pierre Rouch / Couseran, Pirenei
Bidaia / Paesi Baschi
Robert Matta / Guascogna
Roby Avena / Val Vermenagna
Dino Tron / Val Chisone
Luca Declementi e Davide Bagnis / Lou Pitakass
Chiara Cesano / Val Varaita
Simonetta Baudino / Valle Maira
Edoardo Degioanni – Lou Seriol / Valle Stura
Luca Poetto – Bogianen
Michela Giordano – Destartavelats
Daniela Mandrile – Destacho la danso
Manu Theron / Marsiglia
Escòlas de Bodegas di Sophie Jacques
de Dixmude / Langue Doc
Maxence Camelin / Langue Doc
Cedric Bachelerie / Auvergne
Gigi de Nissa (Louis Pastorelli) – Nux Vomica / Nizza
Mauresca

Nell’attesa di vivere insieme un’edizione “particolare” di Occit’amo, il festival che segna l’estate nelle Terre del Monviso, proseguono gli appuntamenti di avvicinamento alla grande festa dedicata al patrimonio di musica, cultura e tradizioni popolari occitane.
Domenica 3 maggio a partire dalle ore 15, Sergio Berardo, anima dei Lou Dalfin, lancia dal Filatoio di Caraglio Encar Prima Doc/Ancora Prima Doc, il primo grande concerto virtuale firmato Occit’amo, al quale si può partecipare in diretta sulla pagina facebook della manifestazione (https://www.facebook.com/occitamo/).
Il meglio della musica occitana internazionale entra nelle case attraverso il racconto di 6 anni di festival e oltre 20 interventi musicali con le voci dei più importanti artisti delle terre occitane, dai Pirenei alle Alpi, che raccontano la loro tradizione attraverso brani innovativi.
Dai Modena City Ramblers e Madaski, amici assodati del festival, a Jean Paul Faraut dalla Provenza, dal basco Bidaia all’aragonese Jesus Diez, da Manu Theron di Marsiglia ai Nux Vomica, band simbolo di Nizza, per citare solo qualcuno degli artisti che si esibiranno in diretta social. Un pomeriggio per ascoltare e danzare insieme, uniti dalla musica anche se distanti fisicamente, in diretta dal Filatoio di Caraglio, uno spazio museale unico nel panorama europeo, che diverrà cuore pulsante della musica di Occit’amo Festival.
Dopo il successo del Bal D’sta Prima di Pasquetta, con protagonisti il fisarmonicista Roberto Avena e la violinista Chiara Cesano, che ha contato ben 10.700 persone connesse alla diretta Facebook, ecco un nuovo appuntamento di festa che conferma l’anima di Occit’amo: un ponte che unisce in un unico grande abbraccio la cultura di quei popoli che si riconoscono per caratteri e origini comuni, dal Piemonte occidentale al nord della Spagna.
A fare da sfondo virtuale le Terre del Monviso, uno spazio da vivere, anche a distanza, una chiamata per continuare a tenere le idee (e le gambe) in movimento, così come ricorda lo staff di Terres: “Non fermiamo le idee. Lo abbiamo avuto in mente sin da subito, continuiamo a “cantarlo”.

Info

www.occitamofestival.it – Facebook @occitamo / Instagram occitamofestival Fondazione Amleto Bertoni, piazza Montebello 1, Saluzzo Tel. 0175-43527 Cell. 346-9499587 – www.fondazionebertoni.it
Occit’amo: www.occitamofestival.it Facebook @occitamo

Ufficio stampa laWhite – press office and more –

T +39 011 2764708 FAB@lawhite.it Silvia Bianco / M + 39 333 8098719 / silvia@lawhite.it Clio Amerio / M +39 349 1614867 / clio@lawhite.it Miriam Barone / M + 39 339 7004020 / miriam@lawhite.it Simona Savoldi / M + 339 6598721 / simona@lawhite.it

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“Guarda” il seminario on line per parlare di green economy e post Covid-19

 

EccoVi il link del seminario GREEN ECONOMY E RIPRESA DELLE ATTIVITÀ DOPO IL CORONAVIRUS organizzato dal Piter Terres Monvios

https://www.cn.camcom.gov.it/it/focus/internazionalizzazione/progetti-europei/alcotra-piter-terres-monviso/terres-monviso-eco-3

 

 

UN SEMINARIO ON LINE PER PARLARE DI GREEN ECONOMY E RIPRESA DELLE ATTIVITÀ DOPO IL CORONAVIRUS

Mercoledì 22 aprile si tiene il webinar Terres Monviso dedicato a “Un’economia sempre in movimento Green Economy – un accompagnamento mirato per la ripresa delle attività”.
Il seminario è rivolto a tutti gli operatori economici delle terre del Monviso, con particolare riferimento a quelli impegnati nelle filiere agro-alimentari, “green” e turistica.

L’evento, organizzato nell’ambito delle attività previste dal progetto singolo n. 4083 – Economie Verdi facente parte del Piano Integrato Territoriale Terres Monviso, si tiene dalle ore 15 alle ore 16 e la partecipazione è libera: sarà sufficiente collegarsi al link di accesso https://meet.google.com/nuc-gztx-xdm.

Il seminario vedrà l’intervento di cinque relatori e sarà l’occasione per ritornare sull’argomento della costituzione della rete degli “eco-attori”, «iniziativa coerente con gli obiettivi del progetto MaB (Man and Biosphere) UNESCO, che ha portato alla costituzione della Riserva della Biosfera transfrontaliera del Monviso, – sottolinea il Presidente del Parco del Monviso, Gianfranco Marengo – in cui persone e aziende partecipano a un percorso collettivo di sviluppo sostenibile e si impegnano verso il miglioramento della qualità di vita sul territorio, sui versanti italiano e francese delle Alpi».

Durante l’incontro verranno inoltre tratteggiate alcune importanti linee guida in relazione alla ripresa economica delle attività produttive dopo la difficile fase di emergenza sanitaria e di “lockdown” che siamo vivendo a causa del Covid-19, presentando gli interventi per le imprese previsti dal progetto EcO, i percorsi di accompagnamento alle imprese verso il rilancio e le nuove opportunità economiche che derivano dai nuovi mercati che il progetto Terres Monviso sta lavorando per aprire, posizionando il nostro territorio alpino come offerta turistica in campo internazionale.

Per partecipare non è necessario installare alcuna applicazione o programma: sarà sufficiente collegarsi al link di accesso https://meet.google.com/nuc-gztx-xdm, inserire il proprio nome e cognome per accedere all’incontro. Si invitano gli interessati a partecipare a microfoni e telecamere spenti. Il seminario sarà registrato e i dati personali verranno trattati ai sensi del Regolamento Europeo 2016/679 GDPR.
L’appuntamento è organizzato dal Parco del Monviso, capofila del progetto singolo n. 4083 – Economie Verdi in seno al Piano Integrato Territoriale Terres Monviso, con la collaborazione della Camera di Commercio di Cuneo.
Per ulteriori informazioni è possibile contattare Elisa Rubin Pedrazzo di Ascom Savigliano Servizi Srl all’indirizzo mail info@ascomsavigliano.it.

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